Concerti di Venerdì 9 Giugno 2017

19:30-21:00 – Osteria del Mandolino

Osteria del Mandolino
Osteria del Mandolino

Mandolini, chitarra, ocarina, contrabbasso e organetto si incontrano all’Osteria del Mandolino, un luogo dell’anima nato dalle nebbie del passato, un luogo nel quale cose antiche tornano a vivere e dove è ancora possibile ascoltare una serenata, avere vent’anni e ballare abbracciati, ed in un percorso di ri-conoscenza entrare in contatto con la parte più intima e vera di noi stessi.

Suonare questi strumenti, questo repertorio, è come tornare a casa dopo aver viaggiato tanto e nel compiere questo ritorno ecco l’incontro con l’ocarina, terra bolognese che suona, dal 1853. Questa terra, che strappata ai piedi dei danzatori si fa suono, ne rende più leggeri i passi e più vorticosi i frulli.

Osteria del Mandolino:
Domenico Celiberti: Mandolino, Violino e voce
Antonio Stragapede: Mandolino e Chitarra
Marco Visita Marcheselli: Organino Bolognese
Federico Massarenti: Ocarina di Budrio
Nicolò Scalabrin: Chitarra
Peppe Aiello: Contrabbasso

21:30-23:30 – La Mesquia

Mesquia
Mesquia

“Una formazione che si muove come un orologino svizzero, ma riesce a suscitare nell’ascoltatore intense emozioni e pur mantenendo una radicata identificazione nella cultura tradizionale, non rinuncia ad una forte innovazione musicale”: così è stata descritta La Mesquia alla vittoria del conocorso Suonare@Folkest2015.

La storia di questo gruppo comincia nel 2011 e passa attraverso due lavori discografici e numerosi concerti in festival, rassegne, teatri, balli folk e feste popolari.

Il primo album, “En l’aire ailamont”, ha aperto le porte di alcuni festival e rassegne importanti, tra le quali Etetrad, importante realtà in valle d’Aosta, che hanno stimolato il gruppo a continuare un costante lavoro di approfondimento; da questa ricerca nasce il secondo CD “Podre”.

Il 2016 è stato dedicato alla composizione dei nuovi brani, alcuni dei quali registrati nell’anteprima Drant Deman, che andranno a dare vita ad un nuovo CD, in uscita nel 2017.

La Mesquia
Luca Pellegrino: canto, fisarmonica, flauti e cornamusa
Remo Degiovanni: ghironda, armonica a bocca e composizione dei testi
Manuel Ghibaudo: organetto
Chiara Cesano: violino e viola
Alessia Musso: arpa
Giorgio Marchisio: contrabbasso
Silvio Ceirano: percussioni

00:00-02:00 – Ballsy Swing

Fantastico gruppo francese formato da tre eccentrici quanto talentuosi musicisti, Colin Delzant e Valère Passeri (due componenti dei niente po’ po’ di meno Sextet à Claques) e Lucas Thebaut (organettista di gruppi di gruppi da poco come Accordzeam, Les Doigts de Carmen…e tanti altri).

Per capire quanto ci faranno impazzire (nel vero senso della parola!) basta leggere la loro auto-descrizione:
“Formatosi tra le rovine di un antico castello del Rodano, questo gruppo vanta una storia epica, un inno alla tragica giovinezza di musicisti che sono sopravvissuti grazie a un paio di pizze marinate nel tè al gelsomino. In un labirinto di cantine oscure, tre giovani promettenti furono costretti all’ascolto intensivo di Bach, Jean-Michel Bretelle e altre sconosciuti repertori di bourrèe d’Auvergne. Durante l’infanzia spesso sono stati visti trascinati in catene a suonare sui palchi dei balli improbabili, nutriti unicamente di zucchine e spezzatino di nutria, per fare di loro i futuri grandi boss dell’industria di “musette hip hop con testi impegnati”.
Approfittando di una chiara notte senza luna sono riusciti a scappare, e dopo essersi rifugiati in un locale di spogliarelli hanno concluso la loro epopea sui palchi del bal folk. Così oggi Colin Delzant (violoncello), Valere Passeri (violino) e Lucas Thebaut (organetto diatonico) sono orgogliosi di offrire il frutto di questo incredibile viaggio: una musica che vi farà ballare, urlare, e magari anche volare, sul suono di questo swing… che viene da lontano! “

Insomma… è bastato per farvi impazzire?
Se non vi è bastato venite a sentirli lo stesso, non ve ne pentirete!

Ballsy Swing
Colin Delzant: violoncello
Valère Passeri: violino
Lucas Thebaut: organetto