Stages di Musica 2016

Organetto – Maurizio Berselli

Maurizio Berselli
Maurizio Berselli

Ha iniziato a suonare l’organetto nel 1979 dopo un lavoro di ricerca sulle antiche musiche da ballo dell’appennino modenese, bolognese e reggiano che sono entrate a far parte del suo repertorio principale. Suona anche musiche di diversa provenienza italiana e europea sempre legate al ball. Dal 1990 tiene regolari corsi annuali di strumento presso la Polisportiva Masi di Casalecchio. Nel 1983 ha fondato il gruppo Suonabanda di Modena con il quale, negli anni, ha contribuito a mantenere vivi e a divulgare le musiche e i balli del’appennino emiliano.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione

 

Ensemble Folk – Denys Stetsenko

Uno dei temi dello stage sarà “il corpo che suona e il corpo che balla: la comunicazione tra i musicisti e i ballerini”. Ci si concentrerà poi sul far crescere l’orecchio come il modo migliore per imparare e memorizzare. Si parlerà anche degli strumenti di arrangiamento e le possibili forme nel linguaggio folk, delle possibilità per armonizzare e abbellire la danza la dicotomia tra guidare e seguire., l’ascoltare, l’avere idee e il contribuire.

Denys Stetsenko

Denys Stetsenko, nativo dell’Ucraina, studia musica classica dalla più tenera età e dal 2003 si introduce nel mondo della musica tradizionale e improvvisata con il gruppo Monte Lunai e Dancing Strings, partecipando a vari festival europei di musica e danze del mondo. Diplomatosi in violino presso la Scuola di Musica di Lisbona, ha frequentato il Master in Musica Antica-Violino barocco presso la Scuola Superiore di Musica e di Arti dello Spettacolo (Esmae) di Porto. È un membro fondatore del Quartetto Arabesque, del Duo Stetsenko, di Favola d’Argo e dei Parapente 700. Nel corso degli anni 2011-2014 è stato professore alla Esmae a Porto, assistente di Amandine Beyer. È docente di violino e musica da camera presso l’Accademia di Musica e Conservatorio di Santa Cecilia di Lisbona. Come docente, ha tenuto corsi di musica tradizionale strumentale a: Baltoques (Tradballs, Lisbona), Conservatorio di Cordoba (2011, 2014), Crisol de Cuerda nel 2013 (Burgos) e diversi a Madrid; così come in vari festival come Andancas (Portogallo), Folkarria (Spagna) e Festiv’Alzen (Francia). È stato uno dei giudici di Ethno Portogallo nel 2015.

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Violino emiliano – Claudio Vezzali

L’interesse di Claudio Vezzali per la musica di tradizione popolare lo ha spinto in giro per l’Appennino alla ricerca dei vecchi balli staccati in uso prima dell’avvento del liscio; è stato grazie all’incontro con Melchiade Benni che la sua passione si è concentrata sul violino. Il repertorio da lui appreso direttamente dai ballerini e dai suonatori conosciuti è stato poi riproposto in concerti e stage assieme all’orchestra Buonanotte Suonatori. Attualmente suona i balli staccati della tradizione emiliana col gruppo Suonabanda e musica scozzese col TriCorde trio; di recente ha iniziato a collaborare coi Musicanti d’la Basa, sul repertorio di liscio antico.

Livello: rivolto a principianti, con almeno una tecnica di base dello strumento, interessati al repertorio e allo stile di esecuzione dei balli staccati della tradizione popolare emiliana.

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Circle Songs – Ivan Halen

Ideate dal cantante Bobby Mc Ferrin, le “Circle Songs” rappresentano una forma di improvvisazione corale: in un processo di libera improvvisazione, un direttore, attraverso specifici moduli ritmico vocali, crea delle parti, assegnate gradualmente a dei coristi disposti a cerchio. Dal loro incastro nasce lo sviluppo armonico che crea una vera e propria “canzone”. L’esperienza delle Circle Songs non è solo artistica, ma anche didattica e antropologica poiché, trascendendo da “schemi comuni”, riesce a far lavorare sull’orecchio, sulla memoria, sul ritmo, sul corpo, sul respiro e sulla voce.

Ivan Halen

Ivan nasce come cantante agli inizi degli anni 2000. In quegl’anni riceve una formazione lirica e moderna presso vari insegnanti e si avvicina alle culture popolari e tradizionali etniche e orientali. Sperimenta sulla propria voce imparando canto armonico, la diplofonia e la multifonia, sempre alla ricerca di nuovi suoni e stili. Appassionato studioso di antropologia vocale, si avvicina alle Circle Songs con Albert Hera e poi ne ricava un metodo personale con cui tiene laboratori a Bologna e in Europa.

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