Stage di Danza

 

Stage di Pizzica Salentina

Analisi di:

  • PASSI BASE;
  • DINAMICHE DI COPPIA (donna/uomo, donna/donna, uomo/uomo);
  • INTENZIONI DELLA DANZA: dal corteggiamento allo sdegno, dall’intesa alla sfida, dalla complicità all’ostilità;
  • STILE DELL’ALTO SALENTO.

A conclusione della lezione è previsto, inoltre, un lavoro sulla danza spontanea: acquisite le basi, i partecipanti saranno invitati a danzare liberamente, aprendosi alla rielaborazione dei passi e all’improvvisazione, sulla base di musiche tradizionali e di nuova rielaborazione e alla ricerca di nuove forme più consone alla realtà che oggi viviamo. Si ricercheranno, quindi, movimenti più liberi e forse anche più spudorati o energici, ma sicuramente sempre nel rispetto delle dinamiche originarie.

Cecilia Casiello

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Cecilia Casiello

Cecilia Casiello si forma nelle feste di paese e nelle Ronde popolari inserendosi in numerosi ambienti di danza e musica popolare del Sud Italia. Fonda e dirige il Progetto Satyria, un gruppo di ricerca sulla musica popolare, la danza, l’azione scenica e le arti circensi. Dal 2000 approfondisce anche gli studi sulle danze etniche frequentando numerosi seminari e corsi.
Effettua seminari e spettacoli e partecipa a numerosi festival in Italia e all’estero. Ha collaborato come danzatrice con vari gruppi affermati quali Taranta Power di Eugenio Bennato, Arakne Mediterranea, Aramirè, Ariacorte, Malumbra, Officina Zoè, Cauliae, Arangara.

 

Stage di danze bretoni e percezione del corpo

DANZE BRETONI A
Area dell’Aven: mod Kemperle, mod an Aven, mod Fouesnant, mod Bannaleg, balli e danze-gioco.

DANZE BRETONI B
Area Glazig: mod Kemper, mod Landudal.
Area Bigoudenn: mod Pont’n Abad, mod Pouldreuzig, mod Penmarc’h, balli e danze-gioco.

IL BALLO E LA PERCEZIONE DEL CORPO
Vincent proverà a farci scoprire il nostro corpo e il suo funzionamento lavorando su spirali, vettori e rotazioni; movimenti già presenti dentro di noi che aspettano solo di essere espressi e di farci divertire! Impareremo a muoverci più liberamente, a sviluppare la nostra motricità e a ridurre i rischi di farci male durante la danza.

Vincent Michaud

Vincent Michaud
Vincent Michaud

Vincent Michaud è un ballerino bretone-scozzese che ha studiato balletto classico con Francine Lancelot per diversi progetti barocchi e allo stesso tempo si è dedicato anche alle danze folk. Ha sempre cercato di collegare il mondo del folk con le danze storiche e contemporanee creando una commistione di stili in grado di combinare tradizione e libertà di espressione individuale.

 

Stage di danze portoghesi

Dal Repasseado al Fado de Espinho, dal Pingacho a Erva Cidreira, questo stage ci mostrerà l’energia, la diversità e la gioia presente nelle danze tradizionali portoghesi, con particolare attenzione al repertorio interpretato dai Parapente 700, in modo da poter godere al meglio il loro concerto!

Eva Parmenter

È dalla tenera età che Eva Parmenter è appassionata di danza e musica. Con la partecipazione alla prima edizione di Andacas Festival, nel 1996, la musica europea e le danze popolari hanno cominciato a dare ritmo al suo percorso di vita, diventando come una “seconda casa”.
Nel 2007 inizia la sua attività di insegnante di danze tradizionali all’Aveirense Theatre e presso l’Ateneo di Coimbra. 
Successivamente tiene numerosi laboratori in varie parti del Paese, così come in Belgio, Francia, Olanda, Spagna e Italia.
Il suo percorso formativo resta in continuo aggiornamento poiché Eva partecipa ogni anno a stage presso diversi insegnanti, principalmente in Francia. Attualmente ha una laurea in Danza presso la Faculdade de Motricidade Humana di Lisbona e continua l’attività professionale di musicista e insegnante.

 

Stage di ballo liscio antico

Filuzzi è il termine con cui, nel territorio di Bologna e provincia, si indica il particolare modo di suonare e ballare il liscio (balli di origine centro-europea quali valzer, mazurka e polka) in cui ancora oggi si ritrovano alcuni passi e figure derivanti dai balli antichi contadini (i bâl spécc). Una caratteristica, questa, che molti altri lisci italiani (alcuni dei quali sono, peraltro, standardizzazioni o creazioni delle scuole di ballo) non hanno.

Giancarlo Stagni

Il laboratorio di ballo verrà tenuto dal maestro Giancarlo Stagni, allievo dello storico ballerino filuzziano Nino Masi, “maestri” a cui è stata tramandata l’arte non in una scuola di ballo ma nelle cantine, nelle rimesse, nelle stalle, da chi sapeva ballare, senza alcun ausilio tecnico se non, a volte, un vecchio grammofono. Prezioso durante il laboratorio di ballo sarà anche l’intervento di Carlo Pelagalli, allievo di Stagni nonché esperto di storia della Filuzzi.

 

Hatha Yoga

Il dio Shiva, in una delle sue rappresentazioni, è Nataraja, signore della danza che schiaccia sotto di se “l’ignoranza”. E’ però anche lo yogi perfetto, eternamente immerso nella beatitudine e nel samadhi.

L’hatha yoga parte dall’aspetto più “basso”, cioè la percezione assoluta del corpo fisico/grossolano, aspetto fondamentale nella danza, per poi condurre al raggiungimento degli stadi di supercoscienza.

Salvo Angelico

Salvo
Salvo Angelico

Salvo Angelico si avvicina allo yoga giovanissimo e inizia il suo percorso come allievo della rinomata Accademia yoga a Roma. Contemporaneamente all’approfondimento dell’hatha yoga studia yoga tantrico e shivaismo del Kashmir. Dopo anni di pratica intensa si diploma insegnante in India presso l’ashram Yoga Vidya Gurukulamî di Swami Ananda Saraswati.