Stage di Danza

Stage di canto a ballo bretone e percezione del corpo

Canto a ballo bretone

Il “canto a ballo”, la forma più antica delle danze in catena e in cerchio della Bretagna (e per estensione della Francia e dell’Europa dell’ovest), è una pratica dove i danzatori creano il ballo mentre cantano. Il canto e i patterns ripetitivi possono essere leggermente diversi da territorio a territorio ma l’essenza è la stessa.
I due stage propongono uno lavoro sul canto e sul ballo del repertorio del Vannetais-Gallo e della Bretagna del sud.

BR I
Verranno insegnate le danze e le si praticheranno fino a acquisire familiarità, per poi quindi concentrarsi proprio sul ritmo e sui patterns dei canti (non sarà necessario imparare i testi perché l’obiettivo sarà imparare le danze).
Per scaricare i testi del workshop clicca qui.

BR II
Utilizzando lo stesso repertorio di canti dello stage BR I si proverà aa avere più persone che guidano le danze e anche a cambiare i leader durante il ballo stesso; si lavorerà in gruppo e si proverà a imparare sia a guidare sia a essere guidati.
(Quelli che vogliono provare a guidare devono sapere le canzoni già a memoria, quelli che vogliono solo ballare sono benvenuti ugualmente)

Percezione del corpo

Le rotazioni, i frulli, le piroette, sia da soli che in gruppo o in coppia, sono uno dei movimenti essenziali nella maggior parte degli stili di danza. Nei balli folk ci sono numerosi occasioni per frullare.
Girare può essere esilarante, e anche molto difficoltoso se non si hanno le basi di come usare il proprio corpo quando si gira.
Questo stage sarà centrato sulle possibilità dei moti di rivoluzione che un corpo umano può compiere, imparando a farlo in maniera più semplice, morbida e molto, molto più divertente.

Vincent Michaud

Vincent Michaud
Vincent Michaud

Vincent Michaud è un ballerino bretone-scozzese che ha studiato balletto classico con Francine Lancelot per diversi progetti barocchi e allo stesso tempo si è dedicato anche alle danze folk. Ha sempre cercato di collegare il mondo del folk con le danze storiche e contemporanee creando una commistione di stili in grado di combinare tradizione e libertà di espressione individuale.

 

Stage di ballo liscio antico

Filuzzi” è il termine con cui nel territorio di Bologna e provincia si indica il particolare modo di suonare e ballare il liscio (balli di origine centro-europea quali valzer, mazurka e polka), in cui ancora oggi si ritrovano alcuni passi e figure derivanti dai balli antichi contadini (i “bâl spécc”); una caratteristica che molti altri lisci italiani – alcuni dei quali sono standardizzazioni o creazioni delle scuole di ballo – non hanno.

Laboratorio tenuto da Carlo Pelagalli e Celeste Geromella

 


Stage di danze per la scuola e l’animazione

Silvia Spicca
Silvia Spicca

Attraverso la danza popolare si approfondisce la conoscenza e il valore della diversità, favorendo l’educazione interculturale: danzando insieme, mano nella mano, si rompono le barriere e si incoraggia l’interazione con gli altri nel rispetto delle forme coreutiche; con i brani provenienti dai diversi paesi, si affina la conoscenza musicale e ritmica e con i differenti stili si sviluppa l’interpretazione.
La danza nella scuola è un progetto completo, da qui l’idea di uno stage dedicato a insegnanti, educatori, animatori e chiunque voglia imparare delle semplici danze ideali per bambini ma adatte anche a momenti di animazione con adulti.
Verranno proposte danze tradizionali e danze didattiche ispirate alla tradizione e verranno dati suggerimenti e indicazioni su come poterle trasmettere.

Silvia Spicca

Studia balletto classico dall’età di sei anni. Dopo il conseguimento della maturità artistica, si sposta a Firenze alla scuola del Balletto di Toscana ed inizia la specializzazione in danza tradizionale e popolare.
Nel 2000 si trasferisce a Reggio Emilia e inizia un tirocinio per l’insegnamento della danza popolare sotto la guida di Cristina Casarini (metodo Jan Knoppers – Accademia Nazionale di Rotterdam – Olanda).
Negli anni successivi insegna presso le associazioni Terra di Danza e Balliamo sul Mondo, occupandosi dei laboratori interculturali nelle scuole dell’infanzia e primarie e dei corsi serali per adulti.
Entra come ballerina e coreografa nelle compagnie di spettacolo delle suddette associazioni, continuando a frequentare stage e corsi di aggiornamento con i maggiori esponenti della danza folk.
Attualmente vive a Bologna dov’è insegnante per l’Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys di Milano che promuove corsi per adulti e ragazzi anche sul territorio emiliano.
 

Hatha Yoga

Il Dio Shiva, in una delle sue rappresentazioni, è Nataraja, signore della danza che schiaccia sotto di se “l’ignoranza”. Allo stesso tempo è lo yogi perfetto, eternamente immerso nella beatitudine e nel samadhi.

L’hatha yoga parte dall’aspetto più “basso”, cioè la percezione assoluta del corpo fisico/grossolano, aspetto fondamentale nella danza, per poi condurre al raggiungimento degli stadi di supercoscienza.

Salvo Angelico

Salvo
Salvo Angelico

Salvo Angelico si avvicina allo yoga giovanissimo e inizia il suo percorso come allievo della rinomata Accademia yoga a Roma. Contemporaneamente all’approfondimento dell’hatha yoga studia yoga tantrico e shivaismo del Kashmir. Dopo anni di pratica intensa si diploma insegnante in India presso l’ashram Yoga Vidya Gurukulamî di Swami Ananda Saraswati.