Programma 2017

Venerdì 9 Giugno

ORARI

Stage

12:00 – 16:00

Escursione speleologica alla grotta della Spipola

17:00 – 19:00

Filuzzi

Carlo Pelagalli

Balli Valli Occitane

Mesquia 

Introduzione all’ocarina

Fabio Galliani

ORARI

Concerti

19:30 – 21:00

Osteria Del Mandolino

21:30 – 23:30:00

Mesquia

00:00 – 02:00

Ballsy Swing


Sabato 10 Giugno

ORARI

Stage

9:30 – 10:30

Hatha-yoga

S. Angelico

10:30 – 12:00

Canto a ballo bretone 1

Vincent Michaud

Introduzione al Balfolk

GDB

/

12:00 – 13:30

Lituane 1

ByTikZyz

Balli del Sud

Silvia de Ronzo

 violino emiliano

Claudio Vezzali

14:30 – 16:30

Balli Staccati

Balli Sardi

Ballade Ballade Bois

/

ORARI

Concerti

17:00 – 19:00

Violini Emiliani

19:30 – 21:30

Sùna!

22:00 – 00:00

Ballade Ballade Bois

00:30 – 02:30

Sextet à Claques

 

 Domenica 11 Giugno

ORARI

Stage

9:30 – 11:00

Hatha-yoga

S. Angelico

11:00 – 13:00

Percezione del corpo e rotazioni

Vincent Michaud

Danze per la scuola e di Animazione

Canto Sardo

Ballade Ballade Bois

15:00 – 17:00

 Lituane 2

ByTikZyz

Canto a ballo Bretone

Vincent Michaud

Organetto per Principianti

Maurizio Berselli

ORARI

Concerti

18:00 – 20:00

Ciac Boum

20:30 – 22:30

Bytikzyz

23:00 – 00:30

Hot Griselda

Stages di musica
Stages di danza

Concerti di Domenica 11 Giugno 2017

18:00-20:00 – Ciac Boum

Ciac Boum 11 Giugno Reno Folk Festival
Ciac Boum

Questo trio, formato da tre “uomini della strada” propone balli di paese, con musica essenzialmente Poitevine (Centro-Ovest della Francia) ed altre proprie composizioni.

Christian Pacher è nato con queste musiche e cresciuto con queste danze, che ama per la loro varietà e la loro grande energia. Julien Padovani e Robert Thébaut vengono dall’improvvisazione musicale, ma non solo.

Questo trio vi guiderà in numerosi balli: rondes, pas d’été, valzer, maraîchines e balli limousines … come se da questo dipendesse la loro stessa vita! Il tutto rispettando lo spirito della danza che trasformano in musica con i loro polpastrelli. E se in certi momenti un vento di freschezza e gioiosa libertà sorvola il parquet, è perché le vecchie melodie riempiono l’aria del profumo dell’ eterna giovinezza!

Dalla loro nascita a Vialfrè nel 2009, i Ciac Boum hanno sviluppato una solida reputazione tra il pubblico (con più di 150 rappresentazioni fino ad oggi), grazie all’originalità della loro musica e all’energia di festa che si respira nell’aria durante i loro concerti. Allora, ballerini e ballerine, signori e signore, tenetevi pronti! Quando si comincia si comincia, ma dopo cosa accadrà…?
Facebook: Ciac Boum

Ciac Boum:
Christian Pacher: Violino, fisarmoniaca diatonica, voce
Julien Padovani: fisarmonica cromatica, kick e cori
Robert Thébaut: chitarra, violino e cori
Olivier Thillou: tecnico del suono

 

20:30-22:30 – ByTikZyz

ByTikZyz 11 Giugno Reno Folk Festival
ByTikZyz

I ByTikZyz sono un gruppo lituano di musica folkloristica che ha iniziato la propria attività nel 2008. Ciò che per loro è importante è che quando si esibiscono in concerto tutti vi partecipino, tutti noi siamo dei ballerini.

Il repertorio consiste in brani del XIX – inizi XX secolo: danze di coppia, valzer, polche, quadriglie.

Danza e musica nella tradizione Lituana si fondono in un tutt’uno, quindi è proprio attraverso la danza che si può sperimentare ciò che sono i più alti valori della musica tradizionale. I ByTikZyz vogliono che tutti siano coscienti di quanto la musica possa trasmettere gioia – perdersi nella danza e nella melodia, divertirsi e sentirsi vivi: questo è sempre stato e sempre sarà.

I ByTikZyz sono: 
Edita Gumauskaitė: violino
Daumantas Čepulis: organetto
Artiom Oppermann: tamburello

Facebook: ByTikZyz

23:00-00: 30 – Hot Griselda

Nel tentativo di uscire dai confini della musica tradizionale irlandese, il cornamusista Stijn van Beek approda a un evento balfolk a Nijmegen, cercando un rifugio nel freddo autunno del 2007. A quanto pare non c’era scampo: prima ancora di metter piede nella sala da ballo fu circondato ancora una volta dall’ossessivo suono della cornamusa, suonata questa volta dal polistrumentista Toon van Mierlo. Al seguito di questo memorabile incontro i due decidono di iniziare a suonare insieme a due rinomati prodigi degli strumenti a corda, Kaspar Laval e Jeroen Geerinck: nascono così gli Hot Griselda. Ed è la più “hot” delle hot, più grande delle grandi ma che a volte sa essere anche sensibile! La band entra nel balfolk a sorpresa e fa il botto. Dopo la prima apparizione al Boombal Festival 2008 segue un anno fiammeggiante durante il quale conquista i cuori e le menti dei ballerini folk in Belgio, Olanda e Portogallo. Nel giro di un anno gli Hot Griselda pubblicano il loro primo album, contenente 13 tracce fumanti di folk con echi irlandesi, bretoni, delle Fiandre e anche heavy metal. Da poco gli Hot Griselda hanno spiccato il volo in Francia e Germania, lavorando allo stesso tempo su del materiale nuovo di zecca!

Concerti di Sabato 10 Giugno 2017

17:00-19:00 – La Compagnia dei Violini

La Compagnia dei Violini è un gruppo costituito per l’occasione del RenoFolk 2017.
Violinisti di generazione, formazione ed esperienze diverse e molto varie, classica, jazz, tradizionale si sono ritrovati con entusiasmo per condividere la passione unica per la musica da ballo e gli strumenti ad arco.
Nella grande tradizione delle piccole orchestre violinistiche emiliane, il repertorio ha come filo conduttore e unificante il liscio delle origini e spazia, con un occhio di riguardo alle tradizioni locali, dal nord Italia alla Francia, dalle Bouree della corte di Luigi XIV al Bal Musette di Parigi, dalle “Resiane” ai balli Occitani, dai balli staccati delle valli Bolognesi al liscio che con le stesse musiche era suonato a Monghidoro ed a New York.

19:30-21:30 – Sùna!

Sùna! - sabato 10 giugno 2017
Sùna!

Sùna! (Suona!) è più che un ordine, è un’esigenza! Quando la musica è finita e rimane nell’aria la voglia di suonare, di ballare e di cantare, un urlo irrompe nel silenzio e come per incanto la festa ricomincia. È da questa voglia di far festa che nasce SÙNA!

Tre suonatori pugliesi, Giovanni e Francesco Semeraro e Domenico Celiberti, che fanno rivivere, attraverso le loro voci ed i loro strumenti, i suoni e le atmosfere tipiche delle feste popolari del sud Italia.
Ma ora basta parlare… SÙNA!

Suna!
Domenico Celiberti
Francesco Semeraro
Giovanni Semeraro


22:00-00:00 –
 Ballade Ballade Bois

Ballade Ballade Bois - sabato 10 giugno 2017
Ballade Ballade Bois

Ballade Ballade Bois è un progetto nato nel 2009 e capeggiato dall’organettista Carlo Boeddu, uno dei suonatori più attivi nella ricca scena folk dell’isola. Il gruppo è specializzato nella realizzazione di balli tradizionali per la piazza. Le danze vengono eseguite con grande attenzione per lo stile tradizionale, intrecciando il suono dello strumento a mantice con la chitarra, sa trunfa (lo scacciapensieri), le percussioni e due voci specializzate nel canto “a ballo”.

Ma il progetto Ballade Ballade Bois interpreta la tradizione strizzando l’occhio alla sfera sonora della musica contemporanea, alternando momenti maggiormente legati alla tradizione ad altri aperti a sonorità più diverse, collocandole però in un sistema destinato all’accompagnamento delle danze per la piazza. I Ballade Ballade Bois hanno partecipato a Festival Internazionali dedicati al Bal Folk (Gran Bal Trad, Capodanze, Folk in Val, Venezia Balla, Budrio Folk, Balli in Quota) e ad alcuni festival jazz (Time in Jazz, Calagonone Jazz), ma la loro attività principale rimane legata al ciclo delle feste paesane e campestri della Sardegna.

Nel 2014 Sono risultati vincitori del contest Intereg “Sonata di Mare”e sono stati premiati a Pisa durante il Pisa Folk Festival.

Ballade Ballade Bois:
Carlo Boeddu: Organetto
Carlo Crisponi: Voce
Gianmichele Lai: Trunfa e Voce
Fabio Calzia: Chitarra
Giuseppe Cillara: Percussioni


00:30-02:30 – Sextet à Claques

Sextet à Claques - sabato 10 giugno 2017
Sextet à Claques

Con un organico atipico, che unisce strumenti a corde e ottoni, i Sextet à Claques elaborano un universo di sonorità originali per i concerti a ballo. Questi sei musicisti associano un repertorio di composizioni tradizionali a degli arrangiamenti creativi con sfumature jazz, barocche… o talvolta decisamente rock! Il gruppo ha sviluppato una propria identità al servizio di un balfolk attuale, con uno swing frizzante e un ritmo incandescente.

Si ricorda che è dopo tre anni di peregrinazioni attraverso tutta la Francia che il Quintet è diventato Sextet, con l’arrivo di Florian alle percussioni, alla fine del 2009. Il sestetto si augura adesso di condividere questa nuova emozione con il pubblico!
Hanno all’attivo già tre album.

Un’energia folle si sprigiona da questa formazione, certamente giovane, ma che sa il fatto suo. Utilizzando tutte le risorse e le loro varie influenze, i Sextet à Claques si inseriscono innegabilmente e a giusto titolo nel genere della musica di influenza tradizionale.

Sextet à Claques:
Anthony Jambon: chitarra
Colin Delzant : violoncello
Marie Jouis : violino
Camille Passeri : tromba, fisarmonica
Valère Passeri : violino
Florian Huygebaert: percussioni

Facebook: Sextet à Claques

Concerti di Venerdì 9 Giugno 2017

19:30-21:00 – Osteria del Mandolino

Osteria del Mandolino
Osteria del Mandolino

Mandolini, chitarra, ocarina, contrabbasso e organetto si incontrano all’Osteria del Mandolino, un luogo dell’anima nato dalle nebbie del passato, un luogo nel quale cose antiche tornano a vivere e dove è ancora possibile ascoltare una serenata, avere vent’anni e ballare abbracciati, ed in un percorso di ri-conoscenza entrare in contatto con la parte più intima e vera di noi stessi.

Suonare questi strumenti, questo repertorio, è come tornare a casa dopo aver viaggiato tanto e nel compiere questo ritorno ecco l’incontro con l’ocarina, terra bolognese che suona, dal 1853. Questa terra, che strappata ai piedi dei danzatori si fa suono, ne rende più leggeri i passi e più vorticosi i frulli.

Osteria del Mandolino:
Domenico Celiberti: Mandolino, Violino e voce
Antonio Stragapede: Mandolino e Chitarra
Marco Visita Marcheselli: Organino Bolognese
Federico Massarenti: Ocarina di Budrio
Nicolò Scalabrin: Chitarra
Peppe Aiello: Contrabbasso

21:30-23:30 – La Mesquia

Mesquia
Mesquia

“Una formazione che si muove come un orologino svizzero, ma riesce a suscitare nell’ascoltatore intense emozioni e pur mantenendo una radicata identificazione nella cultura tradizionale, non rinuncia ad una forte innovazione musicale”: così è stata descritta La Mesquia alla vittoria del conocorso Suonare@Folkest2015.

La storia di questo gruppo comincia nel 2011 e passa attraverso due lavori discografici e numerosi concerti in festival, rassegne, teatri, balli folk e feste popolari.

Il primo album, “En l’aire ailamont”, ha aperto le porte di alcuni festival e rassegne importanti, tra le quali Etetrad, importante realtà in valle d’Aosta, che hanno stimolato il gruppo a continuare un costante lavoro di approfondimento; da questa ricerca nasce il secondo CD “Podre”.

Il 2016 è stato dedicato alla composizione dei nuovi brani, alcuni dei quali registrati nell’anteprima Drant Deman, che andranno a dare vita ad un nuovo CD, in uscita nel 2017.

La Mesquia
Luca Pellegrino: canto, fisarmonica, flauti e cornamusa
Remo Degiovanni: ghironda, armonica a bocca e composizione dei testi
Manuel Ghibaudo: organetto
Chiara Cesano: violino e viola
Alessia Musso: arpa
Giorgio Marchisio: contrabbasso
Silvio Ceirano: percussioni

00:00-02:00 – Ballsy Swing

Fantastico gruppo francese formato da tre eccentrici quanto talentuosi musicisti, Colin Delzant e Valère Passeri (due componenti dei niente po’ po’ di meno Sextet à Claques) e Lucas Thebaut (organettista di gruppi di gruppi da poco come Accordzeam, Les Doigts de Carmen…e tanti altri).

Per capire quanto ci faranno impazzire (nel vero senso della parola!) basta leggere la loro auto-descrizione:
“Formatosi tra le rovine di un antico castello del Rodano, questo gruppo vanta una storia epica, un inno alla tragica giovinezza di musicisti che sono sopravvissuti grazie a un paio di pizze marinate nel tè al gelsomino. In un labirinto di cantine oscure, tre giovani promettenti furono costretti all’ascolto intensivo di Bach, Jean-Michel Bretelle e altre sconosciuti repertori di bourrèe d’Auvergne. Durante l’infanzia spesso sono stati visti trascinati in catene a suonare sui palchi dei balli improbabili, nutriti unicamente di zucchine e spezzatino di nutria, per fare di loro i futuri grandi boss dell’industria di “musette hip hop con testi impegnati”.
Approfittando di una chiara notte senza luna sono riusciti a scappare, e dopo essersi rifugiati in un locale di spogliarelli hanno concluso la loro epopea sui palchi del bal folk. Così oggi Colin Delzant (violoncello), Valere Passeri (violino) e Lucas Thebaut (organetto diatonico) sono orgogliosi di offrire il frutto di questo incredibile viaggio: una musica che vi farà ballare, urlare, e magari anche volare, sul suono di questo swing… che viene da lontano! “

Insomma… è bastato per farvi impazzire?
Se non vi è bastato venite a sentirli lo stesso, non ve ne pentirete!

Ballsy Swing
Colin Delzant: violoncello
Valère Passeri: violino
Lucas Thebaut: organetto