Programma completo

Vi chiediamo la cortesia di compilare il questionario seguente per avere un’idea del numero dei partecipanti e altre informazioni relative all’organizzazione, grazie in anticipo.
Modulo Iscrizione

Il programma è soggetto a variazioni

Venerdì 9 Giugno

ORARI

Stage

12:00 – 16:00

Escursione speleologica alla grotta della Spipola

17:00 – 19:00

Filuzzi

Carlo Pelagalli

Balli Valli Occitane

Mesquia 

Introduzione all’ocarina

Fabio Galliani

ORARI

Concerti

19:30 – 21:00

Osteria Del Mandolino

21:30 – 23:30:00

Mesquia

00:00 – 02:00

Ballsy Swing


Sabato 10 Giugno

ORARI

Stage

9:30 – 10:30

Hatha-yoga

S. Angelico

10:30 – 12:00

Canto a ballo bretone 1

Vincent Michaud

Introduzione al Balfolk

GDB

/

12:00 – 13:30

Lituane 1

ByTikZyz

Balli del Sud

Silvia de Ronzo

 violino emiliano

Claudio Vezzali

14:30 – 16:30

Balli Staccati

Balli Sardi

Ballade Ballade Bois

/

ORARI

Concerti

17:00 – 19:00

Violini Emiliani

19:30 – 21:30

Sùna!

22:00 – 00:00

Ballade Ballade Bois

00:30 – 02:30

Sextet à Claques

 

 Domenica 11 Giugno

ORARI

Stage

9:30 – 11:00

Hatha-yoga

S. Angelico

11:00 – 13:00

Percezione del corpo e rotazioni

Vincent Michaud

Danze per la scuola e di Animazione

Canto Sardo

Ballade Ballade Bois

15:00 – 17:00

 Lituane 2

ByTikZyz

Canto a ballo Bretone

Vincent Michaud

Organetto per Principianti

Maurizio Berselli

ORARI

Concerti

18:00 – 20:00

Ciac Boum

20:30 – 22:30

Bytikzyz

23:00 – 00:30

Hot Griselda

Il programma potrebbe essere soggetto a cambiamenti indipendenti dall’organizzazione.
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Novità 2017! Visita in grotta!

VISITA GUIDATA ALLA GROTTA DELLA SPIPOLA

ATTENZIONE: I posti disponibili per la visita sono finiti! Le prossime iscrizioni verranno inserite in lista d’attesa in caso di disdette

INIZIAMO CONOSCENDO IL TERRITORIO!
La musica e il ballo popolare sono espressioni di una cultura locale che si è modellata ed evoluta in un particolare territorio: abbiamo deciso perciò di farvi conoscere quello che ospita il Reno Folk Festival, ricco della sua cultura locale tradizionale legata al paesaggio.
Venerdì 9 Giugno iniziamo il festival offrendo la possibilità di una visita alla GROTTA DELLA SPIPOLA che nel mondo è la più grande grotta epigenica nel gesso finora conosciuta!

  • Contributo economico al Parco dei Gessi: 5€ (in via eccezionale invece di 15€)
  • Ritrovo: ore 12:00 piazzetta del circolo ARCI di San Lazzaro, per organizzarsi con le macchine.
  • Durata della visita: 2-3 ore
  • Equipaggiamento: indossare abiti adatti ad una temperatura di 10 – 12° (compresi pantaloni lunghi), sporcabili di fango, stivali di gomma o scarponcini, consigliamo abiti di ricambio.
Grotta della Spipola, Salone Giordani
Grotta della Spipola, Salone Giordani

Non aspettatevi passerelle e illuminazioni artificiali, la grotta della Spipola è un’AVVENTURA! E’ una visita speleologica che prevede l’uso di caschetti di sicurezza con illuminazione e un buon contatto fisico con roccia e fango. Non è per soli iron man, ma è comunque una bella avventura per riscaldare i muscoli in vista dei 3 giorni di balli.

A guidare la visita, oltre agli speleologi del Parco dei Gessi, sarà presente un esperto di grotte e ballerino dei GDB: un’occasione unica, da non perdere!

Il giro viene organizzato esclusivamente per i partecipanti al Reno Folk Festival con una quota di partecipazione ridotta: appena 5€.
I POSTI SONO LIMITATISSIMI! Quindi è necessario prenotare ed iscriversi compilando l’apposito modulo d’iscrizione.

Maggiori informazioni sull’escursione alla grotta:
Escursione Speleologica nella grotta della Spipola

IL PARCO DEI GESSI BOLOGNESI
Al Festival saranno disponibili delle cartine escursionistiche della zona per poter percorrere i numerosi sentieri che si snodano attraverso queste meravigliose colline e il Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi della Abbadessa. (http://enteparchi.bo.it/itinerari-gessi-3/)

Verranno incoraggiati i curiosi che vorranno incamminarsi e sarà presente un volontario per guidarvi se volete organizzare una passeggiata.

Per informazioni approfondite su questo parco:

enteparchi.bo.it – Parco dei Gessi Bolognesi


BOLOGNA: CENTRO STORICO

Verranno fornite le indicazioni per poter raggiungere anche il non lontano centro storico della città per poterlo visitare.

Parlando di musica e ballo popolare e folk, non si può certo dimenticare il profondo legame con il territorio in cui si sono evoluti.

Stage di Danza

Stage di canto a ballo bretone e percezione del corpo

Canto a ballo bretone

Il “canto a ballo”, la forma più antica delle danze in catena e in cerchio della Bretagna (e per estensione della Francia e dell’Europa dell’ovest), è una pratica dove i danzatori creano il ballo mentre cantano. Il canto e i patterns ripetitivi possono essere leggermente diversi da territorio a territorio ma l’essenza è la stessa.
I due stage propongono uno lavoro sul canto e sul ballo del repertorio del Vannetais-Gallo e della Bretagna del sud.

BR I
Verranno insegnate le danze e le si praticheranno fino a acquisire familiarità, per poi quindi concentrarsi proprio sul ritmo e sui patterns dei canti (non sarà necessario imparare i testi perché l’obiettivo sarà imparare le danze).
Per scaricare i testi del workshop clicca qui.

BR II
Utilizzando lo stesso repertorio di canti dello stage BR I si proverà aa avere più persone che guidano le danze e anche a cambiare i leader durante il ballo stesso; si lavorerà in gruppo e si proverà a imparare sia a guidare sia a essere guidati.
(Quelli che vogliono provare a guidare devono sapere le canzoni già a memoria, quelli che vogliono solo ballare sono benvenuti ugualmente)

Percezione del corpo

Le rotazioni, i frulli, le piroette, sia da soli che in gruppo o in coppia, sono uno dei movimenti essenziali nella maggior parte degli stili di danza. Nei balli folk ci sono numerosi occasioni per frullare.
Girare può essere esilarante, e anche molto difficoltoso se non si hanno le basi di come usare il proprio corpo quando si gira.
Questo stage sarà centrato sulle possibilità dei moti di rivoluzione che un corpo umano può compiere, imparando a farlo in maniera più semplice, morbida e molto, molto più divertente.

Vincent Michaud

Vincent Michaud
Vincent Michaud

Vincent Michaud è un ballerino bretone-scozzese che ha studiato balletto classico con Francine Lancelot per diversi progetti barocchi e allo stesso tempo si è dedicato anche alle danze folk. Ha sempre cercato di collegare il mondo del folk con le danze storiche e contemporanee creando una commistione di stili in grado di combinare tradizione e libertà di espressione individuale.

 

Stage di ballo liscio antico

Filuzzi” è il termine con cui nel territorio di Bologna e provincia si indica il particolare modo di suonare e ballare il liscio (balli di origine centro-europea quali valzer, mazurka e polka), in cui ancora oggi si ritrovano alcuni passi e figure derivanti dai balli antichi contadini (i “bâl spécc”); una caratteristica che molti altri lisci italiani – alcuni dei quali sono standardizzazioni o creazioni delle scuole di ballo – non hanno.

Laboratorio tenuto da Carlo Pelagalli e Celeste Geromella

 


Stage di danze per la scuola e l’animazione

Silvia Spicca
Silvia Spicca

Attraverso la danza popolare si approfondisce la conoscenza e il valore della diversità, favorendo l’educazione interculturale: danzando insieme, mano nella mano, si rompono le barriere e si incoraggia l’interazione con gli altri nel rispetto delle forme coreutiche; con i brani provenienti dai diversi paesi, si affina la conoscenza musicale e ritmica e con i differenti stili si sviluppa l’interpretazione.
La danza nella scuola è un progetto completo, da qui l’idea di uno stage dedicato a insegnanti, educatori, animatori e chiunque voglia imparare delle semplici danze ideali per bambini ma adatte anche a momenti di animazione con adulti.
Verranno proposte danze tradizionali e danze didattiche ispirate alla tradizione e verranno dati suggerimenti e indicazioni su come poterle trasmettere.

Silvia Spicca

Studia balletto classico dall’età di sei anni. Dopo il conseguimento della maturità artistica, si sposta a Firenze alla scuola del Balletto di Toscana ed inizia la specializzazione in danza tradizionale e popolare.
Nel 2000 si trasferisce a Reggio Emilia e inizia un tirocinio per l’insegnamento della danza popolare sotto la guida di Cristina Casarini (metodo Jan Knoppers – Accademia Nazionale di Rotterdam – Olanda).
Negli anni successivi insegna presso le associazioni Terra di Danza e Balliamo sul Mondo, occupandosi dei laboratori interculturali nelle scuole dell’infanzia e primarie e dei corsi serali per adulti.
Entra come ballerina e coreografa nelle compagnie di spettacolo delle suddette associazioni, continuando a frequentare stage e corsi di aggiornamento con i maggiori esponenti della danza folk.
Attualmente vive a Bologna dov’è insegnante per l’Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys di Milano che promuove corsi per adulti e ragazzi anche sul territorio emiliano.
 

Hatha Yoga

Il Dio Shiva, in una delle sue rappresentazioni, è Nataraja, signore della danza che schiaccia sotto di se “l’ignoranza”. Allo stesso tempo è lo yogi perfetto, eternamente immerso nella beatitudine e nel samadhi.

L’hatha yoga parte dall’aspetto più “basso”, cioè la percezione assoluta del corpo fisico/grossolano, aspetto fondamentale nella danza, per poi condurre al raggiungimento degli stadi di supercoscienza.

Salvo Angelico

Salvo
Salvo Angelico

Salvo Angelico si avvicina allo yoga giovanissimo e inizia il suo percorso come allievo della rinomata Accademia yoga a Roma. Contemporaneamente all’approfondimento dell’hatha yoga studia yoga tantrico e shivaismo del Kashmir. Dopo anni di pratica intensa si diploma insegnante in India presso l’ashram Yoga Vidya Gurukulamî di Swami Ananda Saraswati.

Programma 2017

Venerdì 9 Giugno

ORARI

Stage

12:00 – 16:00

Escursione speleologica alla grotta della Spipola

17:00 – 19:00

Ballo liscio antico

Carlo Pelagalli

Balli delle valli occitane

Mesquia 

Introduzione all’ocarina

Fabio Galliani

ORARI

Concerti

19:30 – 21:00

Osteria Del Mandolino

21:30 – 23:30:00

Mesquia

00:00 – 02:00

Ballsy Swing


Sabato 10 Giugno

ORARI

Stage

9:30 – 10:30

Hatha-yoga

S. Angelico

10:30 – 12:00

Canto a ballo bretone I

Vincent Michaud

Introduzione al balfolk

GDB

/

12:00 – 13:30

Lituane I

ByTikZyz

Balli del Sud

Silvia de Ronzo

 Violino emiliano

Claudio Vezzali

14:30 – 16:30

Balli staccati

Balli sardi

Ballade Ballade Bois

/

ORARI

Concerti

17:00 – 19:00

Violini Emiliani

19:30 – 21:30

Sùna!

22:00 – 00:00

Ballade Ballade Bois

00:30 – 02:30

Sextet à Claques

 

 Domenica 11 Giugno

ORARI

Stage

9:30 – 11:00

Hatha yoga

S. Angelico

11:00 – 13:00

Percezione del corpo

Vincent Michaud

Danze per la scuola e l’animazione

Canto sardo

Ballade Ballade Bois

15:00 – 17:00

 Lituane II

ByTikZyz

Canto a ballo bretone II

Vincent Michaud

Organetto per principianti

Maurizio Berselli

ORARI

Concerti

18:00 – 20:00

Ciac Boum

20:30 – 22:30

Bytikzyz

23:00 – 00:30

Hot Griselda

Stages di danza

Concerti di Domenica 11 Giugno 2017

18:00-20:00 – Ciac Boum

Ciac Boum 11 Giugno Reno Folk Festival
Ciac Boum

Questo trio, formato da tre “uomini della strada” propone balli di paese, con musica essenzialmente Poitevine (Centro-Ovest della Francia) ed altre proprie composizioni.

Christian Pacher è nato con queste musiche e cresciuto con queste danze, che ama per la loro varietà e la loro grande energia. Julien Padovani e Robert Thébaut vengono dall’improvvisazione musicale, ma non solo.

Questo trio vi guiderà in numerosi balli: rondes, pas d’été, valzer, maraîchines e bals limousines … come se da questo dipendesse la loro stessa vita! Il tutto rispettando lo spirito della danza che trasformano in musica con i loro polpastrelli. E se in certi momenti un vento di freschezza e gioiosa libertà sorvola il parquet, è perché le vecchie melodie riempiono l’aria del profumo dell’ eterna giovinezza!

Dalla loro nascita nel 2009, i Ciac Boum hanno sviluppato una solida reputazione tra il pubblico (con più di 150 rappresentazioni fino ad oggi), grazie all’originalità della loro musica e all’energia di festa che si respira nell’aria durante i loro concerti. Allora, ballerini e ballerine, tenetevi pronti! Quando si comincia si comincia, ma dopo cosa accadrà…?

Facebook: Ciac Boum

Ciac Boum:
Christian Pacher: violino, organetto, voce
Julien Padovani: fisarmonica , kick e cori
Robert Thébaut: chitarra, violino e cori
Olivier Thillou: tecnico del suono

 

20:30-22:30 – ByTikZyz

ByTikZyz 11 Giugno Reno Folk Festival
ByTikZyz

I ByTikZyz sono un gruppo lituano di musica folkloristica che ha iniziato la propria attività nel 2008. Ciò che per loro è importante è che quando si esibiscono in concerto tutti vi partecipino: tutti sono dei ballerini.

Il repertorio consiste in brani del XIX – inizio XX secolo: danze di coppia, valzer, polka, quadriglie.

Nella tradizione lituana danza e musica  si fondono in un tutt’uno, quindi è proprio attraverso la danza che si può sperimentare ciò che sono i più alti valori della musica tradizionale. I ByTikZyz vogliono che tutti siano coscienti di quanto la musica possa trasmettere gioia – perdersi nella danza e nella melodia, divertirsi e sentirsi vivi: questo è sempre stato e sempre sarà.

ByTikZyz:
Edita Gumauskaitė: violino
Daumantas Čepulis: organetto
Artiom Oppermann: tamburello

Facebook: ByTikZyz
 

23:00-00: 30 – Hot Griselda

Nel tentativo di uscire dai confini della musica tradizionale irlandese, il cornamusista Stijn van Beek approda a un evento balfolk a Nijmegen, cercando un rifugio nel freddo autunno del 2007. A quanto pare non c’era scampo: prima ancora di metter piede nella sala da ballo, fu circondato ancora una volta dall’ossessivo suono della cornamusa, suonata questa volta dal polistrumentista Toon van Mierlo. Al seguito di questo memorabile incontro Stijn e Toon decidono di iniziare a suonare insieme a due rinomati prodigi degli strumenti a corde: Kaspar Laval e Jeroen Geerinck. Nascono così Hot Griselda. E è la più hot delle hot, più grande delle grandi, ma che a volte sa essere anche sensibile! La band entra nel balfolk a sorpresa e fa il botto. Dopo la prima apparizione al Boombalfestival 2008, segue un anno fiammeggiante durante il quale conquista i cuori e le menti dei ballerini folk in Belgio, Olanda e Portogallo. Nel giro di un anno gli Hot Griselda pubblicano il loro primo album, contenente 13 tracce fumanti di folk con echi irlandesi, bretoni, fiamminghi e anche heavy metal. Da poco gli Hot Griselda hanno spiccato il volo in Francia e Germania, lavorando allo stesso tempo su del materiale nuovo di zecca!

Hot Griselda:
Toon van Mierlo: cornamusa
Stijn van Beek: cornamusa
Kaspar Laval: mandolino
Jeroen Geerinck: chitarra

Concerti di Sabato 10 Giugno 2017

17:00-19:00 – La Compagnia dei Violini

La Compagnia dei Violini è un gruppo costituito per l’occasione del Reno Folk Festival 2017.
Violinisti di generazione, formazione ed esperienze diverse e molto varie (classica, jazz, tradizionale), si sono ritrovati con entusiasmo per condividere la passione unica per la musica da ballo e gli strumenti ad arco.
Nella grande tradizione delle piccole orchestre violinistiche emiliane, il repertorio ha come filo conduttore e unificante il liscio delle origini e spazia, con un occhio di riguardo alle tradizioni locali, dal nord Italia alla Francia, dalle bourrée della corte di Luigi XIV al Bal Musette di Parigi, dalle resiane ai balli Occitani, dai balli staccati delle valli Bolognesi al liscio che con le stesse musiche era suonato a Monghidoro ed a New York.
 

19:30-21:30 – Sùna!

Sùna! - sabato 10 giugno 2017
Sùna!

Sùna! (Suona!) è più che un ordine, è un’esigenza! Quando la musica è finita e rimane nell’aria la voglia di suonare, di ballare e di cantare, un urlo irrompe nel silenzio e come per incanto la festa ricomincia. È da questa voglia di far festa che nasce SÙNA!

Tre suonatori pugliesi, Giovanni e Francesco Semeraro e Domenico Celiberti, fanno rivivere, attraverso le loro voci ed i loro strumenti, i suoni e le atmosfere tipiche delle feste popolari del sud Italia.
Ma ora basta parlare… SÙNA!


 


22:00-00:00 –
 Ballade Ballade Bois

Ballade Ballade Bois - sabato 10 giugno 2017
Ballade Ballade Bois

Ballade Ballade Bois è un progetto nato nel 2009 e capeggiato dall’organettista Carlo Boeddu, uno dei suonatori più attivi nella ricca scena folk dell’isola. Il gruppo è specializzato nella realizzazione di balli tradizionali per la piazza. Le danze vengono eseguite con grande attenzione per lo stile tradizionale, intrecciando il suono dello strumento a mantice con la chitarra, la trunfa (lo scacciapensieri), le percussioni e due voci specializzate nel canto “a ballo”.

Ma il progetto Ballade Ballade Bois interpreta la tradizione strizzando l’occhio alla sfera sonora della musica contemporanea, alternando momenti maggiormente legati alla tradizione ad altri aperti a sonorità più diverse, collocandole però in un sistema destinato all’accompagnamento delle danze per la piazza. I Ballade Ballade Bois hanno partecipato a festival internazionali dedicati al bal folk (Gran Bal Trad, Capodanze, Folk in Val, Venezia Balla, Budrio Folk, Balli in Quota) e ad alcuni festival jazz (Time in Jazz, Calagonone Jazz), ma la loro attività principale rimane legata al ciclo delle feste paesane e campestri della Sardegna.

Nel 2014 Sono risultati vincitori del contest Intereg Sonata di Mare e sono stati premiati a Pisa durante il Pisa Folk Festival.

Ballade Ballade Bois:
Carlo Boeddu: organetto
Carlo Crisponi: voce
Gianmichele Lai: trunfa e voce
Fabio Calzia: chitarra
Giuseppe Cillara: percussioni


 


00:30-02:30 – Sextet à Claques

Sextet à Claques - sabato 10 giugno 2017
Sextet à Claques

Con un organico atipico, che unisce strumenti a corde e ottoni, i Sextet à Claques elaborano un universo di sonorità originali per i concerti a ballo. Questi sei musicisti associano un repertorio di composizioni tradizionali a degli arrangiamenti creativi con sfumature jazz, barocche… o talvolta decisamente rock! Il gruppo ha sviluppato una propria identità al servizio di un balfolk attuale, con uno swing frizzante e un ritmo incandescente.

Si ricorda che è dopo tre anni di peregrinazioni attraverso tutta la Francia che il quintet è diventato sextet, con l’arrivo di Florian alle percussioni, alla fine del 2009. Il sestetto si augura adesso di condividere questa nuova emozione con il pubblico!
Hanno all’attivo già tre album.

Un’energia folle si sprigiona da questa formazione, certamente giovane, ma che sa il fatto suo. Utilizzando tutte le risorse e le loro varie influenze, i Sextet à Claques si inseriscono innegabilmente e a giusto titolo nel genere della musica di influenza tradizionale.

Sextet à Claques:
Anthony Jambon: chitarra
Colin Delzant : violoncello
Marie Jouis : violino
Camille Passeri : tromba, fisarmonica
Valère Passeri : violino
Florian Huygebaert: percussioni

Facebook: Sextet à Claques

Concerti di Venerdì 9 Giugno 2017

19:30-21:00 – Osteria del Mandolino

Osteria del Mandolino
Osteria del Mandolino

Mandolini, chitarra, ocarina, contrabbasso e organetto si incontrano all’Osteria del Mandolino, un luogo dell’anima nato dalle nebbie del passato, un luogo nel quale cose antiche tornano a vivere e dove è ancora possibile ascoltare una serenata, avere vent’anni e ballare abbracciati, ed in un percorso di ri-conoscenza entrare in contatto con la parte più intima e vera di noi stessi.

Suonare questi strumenti, questo repertorio, è come tornare a casa dopo aver viaggiato tanto, e nel compiere questo ritorno ecco l’incontro con l’ocarina, “terra” bolognese che suona, dal 1853. Questa terra, che strappata ai piedi dei danzatori si fa suono, ne rende più leggeri i passi e più vorticosi i frulli.

Osteria del Mandolino:
Domenico Celiberti: mandolino, violino e voce
Antonio Stragapede: mandolino e chitarra
Marco Visita Marcheselli: organino bolognese
Federico Massarenti: ocarina di Budrio
Nicolò Scalabrin: chitarra
Peppe Aiello: contrabbasso


 

21:30-23:30 – La Mesquia

Mesquia
Mesquia

“Una formazione che si muove come un orologino svizzero, ma riesce a suscitare nell’ascoltatore intense emozioni e pur mantenendo una radicata identificazione nella cultura tradizionale, non rinuncia ad una forte innovazione musicale”: così è stata descritta La Mesquia alla vittoria del conocorso Suonare@Folkest2015.

La storia di questo gruppo comincia nel 2011 e passa attraverso due lavori discografici e numerosi concerti in festival, rassegne, teatri, balli folk e feste popolari.

Il primo album, En l’aire ailamont, ha aperto le porte di alcuni festival e rassegne importanti, tra le quali Etétrad, importante realtà in Valle d’Aosta, che hanno stimolato il gruppo a continuare un costante lavoro di approfondimento; da questa ricerca nasce il secondo CD Podre.

Il 2016 è stato dedicato alla composizione dei nuovi brani, alcuni dei quali registrati nell’anteprima Drant Deman, che andranno a dare vita ad un nuovo CD, in uscita nel 2017.

La Mesquia
Luca Pellegrino: canto, fisarmonica, flauti e cornamusa
Remo Degiovanni: ghironda, armonica a bocca e composizione dei testi
Manuel Ghibaudo: organetto
Chiara Cesano: violino e viola
Alessia Musso: arpa
Giorgio Marchisio: contrabbasso
Silvio Ceirano: percussioni


 

00:00-02:00 – Ballsy Swing

Fantastico gruppo francese formato da tre eccentrici quanto talentuosi musicisti: Colin Delzant e Valère Passeri (due componenti dei niente po’ po’ di meno dei Sextet à Claques) e Lucas Thebaut (organettista di gruppi da poco come Accordzéâm, Les Doigts de Carmen…e tanti altri).

Per capire quanto ci faranno impazzire (nel vero senso della parola!) basta leggere la loro auto-descrizione:
“Formatosi tra le rovine di un antico castello del Rodano, questo gruppo vanta una storia epica, un inno alla tragica giovinezza di musicisti che sono sopravvissuti grazie a un paio di pizze marinate nel tè al gelsomino. In un labirinto di cantine oscure, tre giovani promettenti furono costretti all’ascolto intensivo di Bach, Jean-Michel Bretelle e altri sconosciuti repertori di bourrèe d’Auvergne. Durante l’infanzia spesso sono stati visti trascinati in catene a suonare sui palchi dei balli improbabili, nutriti unicamente di zucchine e spezzatino di nutria, per fare di loro i futuri grandi boss dell’industria di “musette hip hop con testi impegnati”.
Approfittando di una chiara notte senza luna, sono riusciti a scappare, e dopo essersi rifugiati in un locale di spogliarello hanno concluso la loro epopea sui palchi del bal folk. Così oggi Colin Delzant (violoncello), Valere Passeri (violino) e Lucas Thebaut (organetto diatonico) sono orgogliosi di offrire il frutto di questo incredibile viaggio: una musica che vi farà ballare, urlare, e magari anche volare, sul suono di questo swing… che viene da lontano!”
Insomma… è bastato per farvi impazzire?
Se non vi è bastato venite a sentirli lo stesso, non ve ne pentirete!

Ballsy Swing
Colin Delzant: violoncello
Valère Passeri: violino
Lucas Thebaut: organetto