Programma completo

Vi chiediamo la cortesia di compilare il questionario seguente per avere un’idea del numero dei partecipanti e altre informazioni relative all’organizzazione, grazie in anticipo.
Modulo Iscrizione

Il programma è soggetto a variazioni

Venerdì 9 Giugno

ORARI

Stage

12:00 – 16:00

Escursione speleologica alla grotta della Spipola

17:00 – 19:00

Filuzzi

Carlo Pelagalli

Balli Valli Occitane

Mesquia 

Introduzione all’ocarina

Fabio Galliani

ORARI

Concerti

19:30 – 21:00

Osteria Del Mandolino

21:30 – 23:30:00

Mesquia

00:00 – 02:00

Ballsy Swing


Sabato 10 Giugno

ORARI

Stage

9:30 – 10:30

Hatha-yoga

S. Angelico

10:30 – 12:00

Canto a ballo bretone 1

Vincent Michaud

Introduzione al Balfolk

GDB

/

12:00 – 13:30

Lituane 1

ByTikZyz

Balli del Sud

Silvia de Ronzo

 violino emiliano

Claudio Vezzali

14:30 – 16:30

Balli Staccati

Balli Sardi

Ballade Ballade Bois

/

ORARI

Concerti

17:00 – 19:00

Violini Emiliani

19:30 – 21:30

Sùna!

22:00 – 00:00

Ballade Ballade Bois

00:30 – 02:30

Sextet à Claques

 

 Domenica 11 Giugno

ORARI

Stage

9:30 – 11:00

Hatha-yoga

S. Angelico

11:00 – 13:00

Percezione del corpo e rotazioni

Vincent Michaud

Danze per la scuola e di Animazione

Canto Sardo

Ballade Ballade Bois

15:00 – 17:00

 Lituane 2

ByTikZyz

Canto a ballo Bretone

Vincent Michaud

Organetto per Principianti

Maurizio Berselli

ORARI

Concerti

18:00 – 20:00

Ciac Boum

20:30 – 22:30

Bytikzyz

23:00 – 00:30

Hot Griselda

Il programma potrebbe essere soggetto a cambiamenti indipendenti dall’organizzazione.
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Novità 2017! Visita in grotta!

VISITA GUIDATA ALLA GROTTA DELLA SPIPOLA

ATTENZIONE: I posti disponibili per la visita sono finiti! Le prossime iscrizioni verranno inserite in lista d’attesa in caso di disdette

INIZIAMO CONOSCENDO IL TERRITORIO!
La musica e il ballo popolare sono espressioni di una cultura locale che si è modellata ed evoluta in un particolare territorio: abbiamo deciso perciò di farvi conoscere quello che ospita il Reno Folk Festival, ricco della sua cultura locale tradizionale legata al paesaggio.
Venerdì 9 Giugno iniziamo il festival offrendo la possibilità di una visita alla GROTTA DELLA SPIPOLA che nel mondo è la più grande grotta epigenica nel gesso finora conosciuta!

  • Contributo economico al Parco dei Gessi: 5€ (in via eccezionale invece di 15€)
  • Ritrovo: ore 12:00 piazzetta del circolo ARCI di San Lazzaro, per organizzarsi con le macchine.
  • Durata della visita: 2-3 ore
  • Equipaggiamento: indossare abiti adatti ad una temperatura di 10 – 12° (compresi pantaloni lunghi), sporcabili di fango, stivali di gomma o scarponcini, consigliamo abiti di ricambio.
Grotta della Spipola, Salone Giordani
Grotta della Spipola, Salone Giordani

Non aspettatevi passerelle e illuminazioni artificiali, la grotta della Spipola è un’AVVENTURA! E’ una visita speleologica che prevede l’uso di caschetti di sicurezza con illuminazione e un buon contatto fisico con roccia e fango. Non è per soli iron man, ma è comunque una bella avventura per riscaldare i muscoli in vista dei 3 giorni di balli.

A guidare la visita, oltre agli speleologi del Parco dei Gessi, sarà presente un esperto di grotte e ballerino dei GDB: un’occasione unica, da non perdere!

Il giro viene organizzato esclusivamente per i partecipanti al Reno Folk Festival con una quota di partecipazione ridotta: appena 5€.
I POSTI SONO LIMITATISSIMI! Quindi è necessario prenotare ed iscriversi compilando l’apposito modulo d’iscrizione.

Maggiori informazioni sull’escursione alla grotta:
Escursione Speleologica nella grotta della Spipola

IL PARCO DEI GESSI BOLOGNESI
Al Festival saranno disponibili delle cartine escursionistiche della zona per poter percorrere i numerosi sentieri che si snodano attraverso queste meravigliose colline e il Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi della Abbadessa. (http://enteparchi.bo.it/itinerari-gessi-3/)

Verranno incoraggiati i curiosi che vorranno incamminarsi e sarà presente un volontario per guidarvi se volete organizzare una passeggiata.

Per informazioni approfondite su questo parco:

enteparchi.bo.it – Parco dei Gessi Bolognesi


BOLOGNA: CENTRO STORICO

Verranno fornite le indicazioni per poter raggiungere anche il non lontano centro storico della città per poterlo visitare.

Parlando di musica e ballo popolare e folk, non si può certo dimenticare il profondo legame con il territorio in cui si sono evoluti.

Stage di Danza

Stage di Danze Bretoni e percezione del corpo

Danze Bretoni Cantate

Il “Canto a ballo”, la forma più antica delle danze in catena e in cerchio della Breagna (e in estensione in Francia e nell’Europa dell’ovest) è una pratica dove i danzatori creano il ballo mentre cantano.
Il canto e i patterns ripetitivi possono essere leggermente diversi da territorio a territorio ma l’essenza è la stessa.
I due stage propongono uno lavoro sul canto e sul ballo del repertorio del Vannetais-Gallo e della Bretagna del sud.

BR I
Verranno insegnate le danze e le praticheremo fino ad acquistarne familiarità, per poi quindi concentrarci proprio sul ritmo e sui patterns dei canti (non sarà necessario imparare i testi ma l’obbiettivo sarà imparare le danze).
Per scaricare i testi del workshop clicca qui.

BR II
Utilizzando lo stesso repertorio di canti dello stage “BR I” proveremo ad avere più persone che guidano le danze e anche a cambiare i leader durante il ballo stesso; lavoreremo in gruppo e proveremo ad imparare sia a guidare che ad essere guidati.
(Quelli che vogliono provare a guidare le canzoni devono saperle già a memoria, quelli che vogliono solo ballare sono benvenuti ugualmente)

Tecniche di Abilità: rotazioni, piroette e frulli

Le rotazioni, i frulli, le piroette, sia da soli che in gruppo o in coppia, sono uno dei movimenti essenziali nella maggior parte degli stili di danza. Nei balli Folk ci sono numerosi occasioni per frullare.
Girare può essere esilarante, e anche molto difficoltoso se non hai le basi di come usare il tuo corpo quando giri.
Questo workshop sarà centrato sulle possibilità dei moti di rivoluzione che un corpo umano può compiere imparando come farlo in maniera più semplice, morbida e molto, molto più divertente.

Vincent Michaud

Vincent Michaud
Vincent Michaud

Vincent Michaud è un ballerino bretone-scozzese che ha studiato balletto classico con Francine Lancelot per diversi progetti barocchi e allo stesso tempo si è dedicato anche alle danze folk. Ha sempre cercato di collegare il mondo del folk con le danze storiche e contemporanee creando una commistione di stili in grado di combinare tradizione e libertà di espressione individuale.

Stage di Ballo liscio antico

“Filuzzi” è il termine con cui nel territorio di Bologna e provincia si indica il particolare modo di suonare e ballare il “liscio” (balli di origine centro-europea quali valzer, mazurka e polka) in cui ancora oggi si ritrovano alcuni passi e figure derivanti dai balli antichi contadini (i“bâl spécc”). Una caratteristica questa che molti altri lisci italiani – alcuni dei quali sono peraltro standardizzazioni o creazioni delle scuole di ballo – non hanno.

Laboratorio tenuto da Carlo Pelagalli e Celeste Geromella


Stage di danze per la scuola e di animazione

Silvia Spicca
Silvia Spicca

Attraverso la danza popolare si approfondisce la conoscenza e il valore della diversità favorendo l’educazione interculturale, danzando insieme, mano nella mano, si rompono le barriere e si incoraggia l’interazione con gli altri nel rispetto delle forme coreutiche, con i brani provenienti dai diversi paesi, si affina la conoscenza musicale e ritmica e con i differenti stili si sviluppa l’interpretazione.
La danza nella scuola è un progetto completo, da qui l’idea di uno stage dedicato ad insegnanti, educatori, animatori e chiunque voglia imparare delle semplici danze ideali per bambini ma adatte anche a momenti di animazione con adulti.
Verranno proposte danze tradizionali e danze didattiche ispirate alla tradizione e dati suggerimenti ed indicazioni su come poterle trasmettere.

Silvia Spicca

Studia balletto classico dall’età di sei anni; dopo il conseguimento della Maturità Artistica si sposta a Firenze alla scuola del Balletto di Toscana ed inizia la specializzazione in danza tradizionale e popolare.
Nel 2000 si trasferisce a Reggio Emilia e inizia il tirocinio per l’insegnamento della danza popolare sotto la guida di Cristina Casarini (metodo Jan Knoppers – Accademia Nazionale di Rotterdam – Olanda).
Negli anni successivi insegna presso le associazioni Terra di Danza e Balliamo sul Mondo, occupandosi dei laboratori interculturali nelle scuole dell’infanzia e primarie e dei corsi serali per adulti.
Entra come ballerina e coreografa nelle compagnie di spettacolo delle suddette associazioni, continuando a frequentare stage e corsi di aggiornamento con i maggiori esponenti della danza folk.
Attualmente vive a Bologna dov’è insegnante per l’Accademia danze irlandesi Gens d’Ys di Milano che promuove corsi per adulti e ragazzi anche sul territorio emiliano.

Hatha Yoga

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Nataraja

Il Dio Shiva, in una delle sue rappresentazioni, è Nataraja, signore della danza che schiaccia sotto di se “l’ignoranza”. Allo stesso tempo è lo yogi perfetto, eternamente immerso nella beatitudine e nel samadhi.

L’hatha yoga parte dall’aspetto più “basso”, cioè la percezione assoluta del corpo fisico/grossolano, aspetto fondamentale nella danza, per poi condurre al raggiungimento degli stadi di supercoscienza.

Salvo Angelico

Salvo
Salvo Angelico

Salvo Angelico si avvicina allo yoga giovanissimo e inizia il suo percorso come allievo della rinomata “Accademia yoga” a Roma. Contemporaneamente all’approfondimento dell’hatha yoga studia yoga tantrico e shivaismo del kashmir. Dopo anni di pratica intensa si diploma insegnante in India presso l’ashram “Yoga Vidya Gurukulam” di Swami Ananda Saraswati.

Dove Dormire

Sappiamo che sulle soluzioni per dormire a un festival ci sono diverse tipologie di esigenze…ci stiamo impegnando per soddisfarle tutte!

PALESTRA

C’è chi ama vivere i festival in modo intensivo, che non vuole mai uscire dal loop di condivisione e comunione con gli altri ballerini, per non perdersi nemmeno un minuto e un’emozione di quei tre giorni…ebbene anche quest’anno si potranno sistemare sacco a pelo e materassino GRATUITAMENTE presso la palestra del Palayuri, a soli 5 minuti a piedi dal luogo del festival, in Via della Repubblica 4, San Lazzaro di Savena (BO)La palestra è fornita di due spogliatoi (uno donne, uno uomini) con 3 docce ognuno (le docce sono aperte, nel caso qualcun* volesse portarsi un costume per questioni di privacy).
La palestra è a disposizione degli ospiti del festival dalle 14 di venerdì alle 11 di lunedì.

→ Maggiori informazioni sul Palayuri qui.

NOTA BENE Per assicurarsi di poter dormire in palestra è necessario riservare un posto compilando il modulo: Modulo d’Iscrizione

Visualizza mappa ingrandita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMPER

Per chi viene con il proprio camper, ci sarà un parcheggio adiacente al Palayuri a noi riservato. I posti sono limitati quindi anche in questo caso è bene compilare il modulo d’iscrizione indicando la volontà di venire in camper, passando dalla cassa al vostro arrivo per effettuare il “check-in”.
Modulo d’Iscrizione
Nei dintorni del circolo ARCI San Lazzaro è possibile comunque trovare altri posteggi in cui è possibile parcheggiare il camper senza problemi.

 

HOTEL E BED & BREAKFAST

Esistono anche ballerini meno spartani, però. Niente paura, per chi preferisce riposare in situazioni più confortevoli vicino al Circolo Arci San Lazzaro sono presenti hotel e bed&breakfast.

Abbiamo cercato il meglio e l’abbiamo trovato! Poi non dite che non vi pensiamo abbastanza!

Relais Bellaria 

Basterà fare riferimento, nel momento della prenotazione, al nome dell’evento o a GIOVANI DANZATORI BOLOGNESI per accedere alle tariffe riservate.

Prezzi per una notte*

Camera Standard Doppia Uso Singola – € 65,00
Camera Standard Doppia (matrimoniale/twin) – € 80,00
Camera Tripla – € 100,00

Tariffe per camera per notte, comprensive di ricca prima colazione a buffet, parcheggio, wifi, palestra Technogym. NO TASSA DI SOGGIORNO!!

Cosa comprende:

Asciugamani, shampoo, bagno schiuma disponibili in camera
colazione inclusa
parcheggio gratuito videosorvegliato
wifi
Giornali e riviste italiane ed estere in formato digitale
Piscina esterna con idromassaggio + telo
Technogym® Fitness Room
10% di sconto sul menù a la carte per prenotazioni individuali al ristorante

Per prenotare: Hotel Relais Bellaria

Via Altura 11/bis – 40139 – Bologna
+39 051 453 103
www.hotelrelaisbellaria.com

*le tariffe sono bloccate e cancellabili fino alle ore 18 del giorno prima del giorno prenotato*

Stages di Musica 2016

Maurizio Berselli – Organetto

Maurizio Berselli
Maurizio Berselli

Ha iniziato a suonare l’0rganetto nel 1979 dopo un lavoro di ricerca sulle antiche musiche da ballo dell’appennino modenese, bolognese e reggiano che sono entrate a far parte del suo repertorio principale – suona anche musiche di diversa provenienza italiana ed europea sempre legate al ballo dal 1990 tiene corsi regolari annuali sullo strumento presso la Polisportiva Masi di Casalecchio nel 1983 ha fondato il gruppo Suonabanda di Modena con il quale, negli anni, ha contribuito a mantenere vivi e a divulgare le musiche e i balli del’appennino emiliano.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione

Denys Stetsenko – Ensemble Folk

Il corpo che suona e il corpo che balla: la comunicazione tra i musicisti e i ballerini. Far crescere l’orecchio: il modo migliore per imparare e memorizzare. Strumenti di arrangiamento e possibili forme nel linguaggio folk. Possibilità per armonizzare e ornamentare la danza. Guidare vs seguire. Ascoltare, avere idee e contribuire.

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Denys Stetsenko

Denys Stetsenko, nativo dell’Ucraina, studia musica classica dalla più tenera età e dal 2003 si introduce nel mondo della musica tradizionale e improvvisata con il gruppo Monte Lunai e Dancing Strings, partecipando a vari festival europei di musica e danze del mondo. Laureato in Violino presso la Scuola di Musica di Lisbona, ha frequentato il Master in Musica Antica-violino barocco presso la Scuola Superiore di Musica e di Arti dello Spettacolo (Esmae) di Porto. È un membro fondatore del Quartetto Arabesque Duo Stetsenko, di Favola d’Argo e dei Parapente700. Nel corso degli anni 2011-2014 è stato professore alla Esmae a Porto, assistente di Amandine Beyer. E’ docente di violino e musica da camera presso l’Accademia di Musica e Conservatorio di Santa Cecilia di Lisbona. Come docente, ha tenuto corsi di musica tradizionale strumentale a: Baltoques (Tradballs, Lisbona), Conservatorio di Cordoba (2011, 2014), Crisol de Cuerda nel 2013 (Burgos) e diversi a Madrid; così come in vari festival come Andancas (Portogallo), Folkarria (Spagna) e Festiv’Alzen (Francia). È stato uno dei giudici di Ethno Portogallo nel 2015.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione

Claudio Vezzali – Violino Emiliano

Claudio Vezzali
Claudio Vezzali

L’interesse di Claudio Vezzali per la musica di tradizione popolare lo ha spinto in giro per l’Appennino alla ricerca dei vecchi balli staccati, in uso prima dell’avvento del liscio; è stato grazie all’incontro con Melchiade Benni che la sua passione si è concentrata sul violino; il repertorio da lui appreso direttamente dai ballerini e dai suonatori conosciuti è stato poi riproposto in concerti e stages assieme all’Orchestra Buonanotte Suonatori.

Attualmente suona i balli saltati della tradizione emiliana col gruppo Suonabanda e musica scozzese col TriCorde trio; di recente ha iniziato a collaborare coi Musicanti d’la Basa, sul repertorio di liscio antico.

Livello: rivolto a principianti, con almeno una tecnica di base dello strumento, interessati al repertorio ed allo stile di esecuzione dei balli staccati della tradizione popolare emiliana.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione

Ivan Halen – Circle Songs

Ideate dal cantante Bobby Mc Ferrin, le “Circle Songs” rappresentano una forma di improvvisazione corale: in un processo di libera improvvisazione un direttore, attraverso specifici moduli ritmico vocali, crea delle parti, assegnate gradualmente a dei coristi disposti a cerchio. Dal loro incastro nasce lo sviluppo armonico che crea una vera e propria “canzone”. L’esperienza delle “Circle Songs” non è solo artistica bensì didattica e antropologica poiché, trascendendo da “schemi comuni”, riesce a farci lavorare sull’orecchio, sulla memoria, sul ritmo, sul corpo, sul respiro e sulla voce.

Ivan Halen

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Ivan Halen

Ivan nasce come cantante agli inizi degli anni 2000. In questi anni riceve una formazione lirica e moderna presso vari insegnanti e si avvicina alle culture popolari e tradizionali etniche e orientali. Sperimenta sulla propria voce imparando canto armonico, diplofonie e la multifonia, sempre alla ricerca di nuovi suoni e stili. Appassionato studioso di antropologia vocale, si avvicina alle circle songs con Albert Hera e poi ne ricava un metodo personale con cui tiene laboratori a Bologna e in Europa.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione

Stage di Danza

 

Stage di Pizzica Salentina

Analisi di:

  • PASSI BASE
  • DINAMICHE DI COPPIA (donna/uomo, donna/donna, uomo/uomo)
  • INTENZIONI DELLA DANZA: dal corteggiamento allo sdegno, dall’intesa alla sfida, dalla complicità all’ostilità.
  • STILE DELL’ALTO SALENTO

A conclusione della lezione è previsto, inoltre, un lavoro sulla danza spontanea: acquisite le basi i partecipanti saranno invitati a danzare liberamente, aprendosi alla rielaborazione dei passi e all’improvvisazione, sulla base di musiche tradizionali e di nuova rielaborazione, alla ricerca di nuove forme più consone alla realtà che oggi viviamo; si ricercheranno, quindi, movimenti più liberi e forse anche più spudorati o energici, ma sicuramente sempre nel rispetto delle dinamiche originarie.

Cecilia Casiello

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Cecilia Casiello

Cecilia Casiello si forma nelle feste di paese e nelle Ronde popolari inserendosi in numerosi ambienti di danza e musica popolare del Sud Italia. Fonda e dirige Progetto Satyria: gruppo di ricerca sulla musica popolare, la danza, l’azione scenica e le arti circensi. Dal 2000 approfondisce anche gli studi sulle danze etniche frequentando numerosi seminari e corsi.
Effettua seminari e spettacoli e partecipa a numerosi Festival in Italia e all’estero. Ha collaborato come danzatrice con vari gruppi affermati quali Taranta Power di Eugenio Bennato, Arakne Mediterranea, Aramirè, Ariacorte, Malumbra, Officina Zoè, Cauliae, Arangara.

Stage di Danze Bretoni e percezione del corpo

DANZE BRETONI A

Area dell’Aven: mod Kemperle, mod an Aven, mod Fouesnant, mod Bannaleg, balli e danze gioco.

DANZE BRETONI B

Area Glazig: mod Kemper, mod Landudal;
Area Bigoudenn: mod Pont’n Abad, mod Pouldreuzig, mod Penmarc’h, balli e danze gioco.

IL BALLO E LA PERCEZIONE DEL CORPO

Vincent proverà a farci scoprire il nostro corpo e il suo funzionamento lavorando su spirali, vettori e rotazioni, movimenti già presenti dentro di noi che aspettano solo di essere espressi e di farci divertire! Impareremo a muoverci più liberamente, a sviluppare la nostra motricità e a ridurre i rischi di farci male durante la danza.

Vincent Michaud

Vincent Michaud
Vincent Michaud

Vincent Michaud è un ballerino Bretone-Scozzese che ha studiato balletto classico con Francine Lancelot per diversi progetti barocchi e allo stesso tempo si è dedicato anche alle danze folk. Ha sempre cercato di collegare il mondo del folk con le danze storiche e contemporanee creando una commistione di stili in grado di combinare tradizione e libertà di espressione individuale.

 

Stage di Danze Portoghesi

Dal Repasseado al Fado de Espinho, dal Pingacho a Erva Cidreira. Questo workshop ci mostrerà l’energia, la diversità e la gioia presente nelle danze tradizionali portoghesi, con particolare attenzione al repertorio interpretato dai Parapente 700 in modo da potersi godere al meglio il loro concerto!

Eva Parmenter

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Eva Paramenter

E’ dalla tenera età che Eva Parmenter è appassionata di danza e musica. Con la partecipazione alla prima edizione di “Andacas Festival”, nel 1996, la musica europea e le danze popolari hanno cominciato a dare ritmo al suo persorso di vita, diventando come una “seconda casa”.
Nel 2007 inizia la sua attività di insegnante di danze tradizionali all’Aveirense Theatre e presso l’Ateneo di Coimbra.
Successivamente tiene numerosi laboratori in varie parti del paese così come in Belgio, Francia, Olanda, Spagna e Italia.
Il suo percorso formativo resta in continuo aggiornamento poiché Eva partecipa ogni anno a stage presso diversi insegnanti, principalmente in Francia. Attualmente ha una laurea in danza da FMH e sviluppa l’attività professionale di musicista e insegnante.

 

Stage di Ballo liscio antico

“Filuzzi” è il termine con cui, nel territorio di Bologna e provincia, si indica il particolare modo di suonare e ballare il “liscio” (balli di origine centro-europea quali valzer, mazurka e polka) in cui ancora oggi si ritrovano alcuni passi e figure derivanti dai balli antichi contadini (i “bâl spécc”). Una caratteristica, questa, che molti altri lisci italiani, alcuni dei quali sono, peraltro, standardizzazioni o creazioni delle scuole di ballo, non hanno.

Giancarlo Stagni

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Giancarlo Stagni

Il laboratorio di ballo verrà tenuto dal maestro Giancarlo Stagni, allievo dello storico ballerino filuzziano Nino Masi, “maestri” a cui è stata tramandata l’arte non in una scuola di ballo ma nelle cantine, nelle rimesse, nelle stalle, da chi sapeva ballare, senza alcun ausilio tecnico se non, a volte, un vecchio grammofono. Prezioso durante il laboratorio di ballo sarà anche l’intervento di Carlo Pelagalli, allievo di Stagni nonché esperto di storia della Filuzzi.

Hatha Yoga

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Nataraja

Il Dio Shiva , in una delle sue rappresentazioni, è Nataraja, signore della danza che schiaccia sotto di se “l’ignoranza”. E’ però anche lo yogi perfetto, eternamente immerso nella beatitudine e nel samadhi.

L’hatha yoga parte dall’aspetto più “basso”, cioè la percezione assoluta del corpo fisico/grossolano, aspetto fondamentale nella danza, per poi condurre al raggiungimento degli stadi di supercoscienza.

Salvo Angelico

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Salvo Angelico

Salvo Angelico si avvicina allo yoga giovanissimo e inizia il suo percorso come allievo della rinomata “Accademia yoga” a Roma. Contemporaneamente all’approfondimento dell’hatha yoga studia yoga tantrico e shivaismo del kashmir. Dopo anni di pratica intensa si diploma insegnante in India presso l’ashram “yoga vidya gurukulam” di Swami Ananda Saraswati.