Programma 2016

Venerdì 13 Maggio

ORARI

Stage

17:00 – 19:00

Pizzica Salentina – C. Casiello

ORARI

Concerti

19:30 – 21:00

Sunà!

21:30 – 23:30

Lyradanz

00:00 – 02:00

Wim Claeys & Bruno Le Tron

 

 Sabato 14 Maggio

ORARI

Stage

11:00 – 13:00

 

Jam session

Hatha yoga

S. Angelico

14:30 – 16:30

Il ballo e la percezione del Corpo

V.Michaud

 

Danze portoghesi

E. Parmenter

Circle songs

(coro vocale)

I. Halen

 

 

16:00 – 18:00

Ballo liscio antico Filuzzi/Stagni

 

Accompagnato da

 

Osteria del Mandolino

 

 

16:30 – 18:30

Danze Bretoni A

V. Michaud

Organetto

M. Berselli

 

 

ORARI

Concerti

19:30 – 21:30

Blue Reed

22:00 – 00:00

Andrea Capezzuoli
e Compagnia

00:30 – 02:30

Parapente 700

 

 Domenica 15 Maggio

ORARI

Stage

11:00 – 13:00

Danze Bretoni B

V. Michaud

Violino emiliano

C. Vezzali

Hatha yoga

S. Angelico

Trekking Urbano

15:00 – 17:00

Balli emiliani

GDB

Ensamble Folk

D. Stetsenko

 

ORARI

Concerti

18:00 – 20:00

Musicanti D’la Bása

20:30 – 22:30

Snaarmaarwaar

23:00 – 00:30

Geronimo

Stages di musica
Stages di danza

Edizione RenoFolk 2016 @Oz

Durante il Reno Folk 2016 Produzioni Clandestine ha fatto dei bellissimi reportage di stage, concerti e giornate del Festival.

Di seguito la Playlist

Le foto sono visibili sulla pagina Facebook di Produzioni Clandestine

Stages di Musica 2016

Organetto – Maurizio Berselli

Maurizio Berselli
Maurizio Berselli

Ha iniziato a suonare l’organetto nel 1979 dopo un lavoro di ricerca sulle antiche musiche da ballo dell’appennino modenese, bolognese e reggiano che sono entrate a far parte del suo repertorio principale. Suona anche musiche di diversa provenienza italiana e europea sempre legate al ball. Dal 1990 tiene regolari corsi annuali di strumento presso la Polisportiva Masi di Casalecchio. Nel 1983 ha fondato il gruppo Suonabanda di Modena con il quale, negli anni, ha contribuito a mantenere vivi e a divulgare le musiche e i balli del’appennino emiliano.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione

 

Ensemble Folk – Denys Stetsenko

Uno dei temi dello stage sarà “il corpo che suona e il corpo che balla: la comunicazione tra i musicisti e i ballerini”. Ci si concentrerà poi sul far crescere l’orecchio come il modo migliore per imparare e memorizzare. Si parlerà anche degli strumenti di arrangiamento e le possibili forme nel linguaggio folk, delle possibilità per armonizzare e abbellire la danza la dicotomia tra guidare e seguire., l’ascoltare, l’avere idee e il contribuire.

Denys Stetsenko

Denys Stetsenko, nativo dell’Ucraina, studia musica classica dalla più tenera età e dal 2003 si introduce nel mondo della musica tradizionale e improvvisata con il gruppo Monte Lunai e Dancing Strings, partecipando a vari festival europei di musica e danze del mondo. Diplomatosi in violino presso la Scuola di Musica di Lisbona, ha frequentato il Master in Musica Antica-Violino barocco presso la Scuola Superiore di Musica e di Arti dello Spettacolo (Esmae) di Porto. È un membro fondatore del Quartetto Arabesque, del Duo Stetsenko, di Favola d’Argo e dei Parapente 700. Nel corso degli anni 2011-2014 è stato professore alla Esmae a Porto, assistente di Amandine Beyer. È docente di violino e musica da camera presso l’Accademia di Musica e Conservatorio di Santa Cecilia di Lisbona. Come docente, ha tenuto corsi di musica tradizionale strumentale a: Baltoques (Tradballs, Lisbona), Conservatorio di Cordoba (2011, 2014), Crisol de Cuerda nel 2013 (Burgos) e diversi a Madrid; così come in vari festival come Andancas (Portogallo), Folkarria (Spagna) e Festiv’Alzen (Francia). È stato uno dei giudici di Ethno Portogallo nel 2015.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione
 

Violino emiliano – Claudio Vezzali

L’interesse di Claudio Vezzali per la musica di tradizione popolare lo ha spinto in giro per l’Appennino alla ricerca dei vecchi balli staccati in uso prima dell’avvento del liscio; è stato grazie all’incontro con Melchiade Benni che la sua passione si è concentrata sul violino. Il repertorio da lui appreso direttamente dai ballerini e dai suonatori conosciuti è stato poi riproposto in concerti e stage assieme all’orchestra Buonanotte Suonatori. Attualmente suona i balli staccati della tradizione emiliana col gruppo Suonabanda e musica scozzese col TriCorde trio; di recente ha iniziato a collaborare coi Musicanti d’la Basa, sul repertorio di liscio antico.

Livello: rivolto a principianti, con almeno una tecnica di base dello strumento, interessati al repertorio e allo stile di esecuzione dei balli staccati della tradizione popolare emiliana.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione

 

Circle Songs – Ivan Halen

Ideate dal cantante Bobby Mc Ferrin, le “Circle Songs” rappresentano una forma di improvvisazione corale: in un processo di libera improvvisazione, un direttore, attraverso specifici moduli ritmico vocali, crea delle parti, assegnate gradualmente a dei coristi disposti a cerchio. Dal loro incastro nasce lo sviluppo armonico che crea una vera e propria “canzone”. L’esperienza delle Circle Songs non è solo artistica, ma anche didattica e antropologica poiché, trascendendo da “schemi comuni”, riesce a far lavorare sull’orecchio, sulla memoria, sul ritmo, sul corpo, sul respiro e sulla voce.

Ivan Halen

Ivan nasce come cantante agli inizi degli anni 2000. In quegl’anni riceve una formazione lirica e moderna presso vari insegnanti e si avvicina alle culture popolari e tradizionali etniche e orientali. Sperimenta sulla propria voce imparando canto armonico, la diplofonia e la multifonia, sempre alla ricerca di nuovi suoni e stili. Appassionato studioso di antropologia vocale, si avvicina alle Circle Songs con Albert Hera e poi ne ricava un metodo personale con cui tiene laboratori a Bologna e in Europa.

Ogni stage avrà come numero massimo 15 partecipanti: Compila il form per l’iscrizione

Stage di Danza

 

Stage di Pizzica Salentina

Analisi di:

  • PASSI BASE;
  • DINAMICHE DI COPPIA (donna/uomo, donna/donna, uomo/uomo);
  • INTENZIONI DELLA DANZA: dal corteggiamento allo sdegno, dall’intesa alla sfida, dalla complicità all’ostilità;
  • STILE DELL’ALTO SALENTO.

A conclusione della lezione è previsto, inoltre, un lavoro sulla danza spontanea: acquisite le basi, i partecipanti saranno invitati a danzare liberamente, aprendosi alla rielaborazione dei passi e all’improvvisazione, sulla base di musiche tradizionali e di nuova rielaborazione e alla ricerca di nuove forme più consone alla realtà che oggi viviamo. Si ricercheranno, quindi, movimenti più liberi e forse anche più spudorati o energici, ma sicuramente sempre nel rispetto delle dinamiche originarie.

Cecilia Casiello

cecilia
Cecilia Casiello

Cecilia Casiello si forma nelle feste di paese e nelle Ronde popolari inserendosi in numerosi ambienti di danza e musica popolare del Sud Italia. Fonda e dirige il Progetto Satyria, un gruppo di ricerca sulla musica popolare, la danza, l’azione scenica e le arti circensi. Dal 2000 approfondisce anche gli studi sulle danze etniche frequentando numerosi seminari e corsi.
Effettua seminari e spettacoli e partecipa a numerosi festival in Italia e all’estero. Ha collaborato come danzatrice con vari gruppi affermati quali Taranta Power di Eugenio Bennato, Arakne Mediterranea, Aramirè, Ariacorte, Malumbra, Officina Zoè, Cauliae, Arangara.

 

Stage di danze bretoni e percezione del corpo

DANZE BRETONI A
Area dell’Aven: mod Kemperle, mod an Aven, mod Fouesnant, mod Bannaleg, balli e danze-gioco.

DANZE BRETONI B
Area Glazig: mod Kemper, mod Landudal.
Area Bigoudenn: mod Pont’n Abad, mod Pouldreuzig, mod Penmarc’h, balli e danze-gioco.

IL BALLO E LA PERCEZIONE DEL CORPO
Vincent proverà a farci scoprire il nostro corpo e il suo funzionamento lavorando su spirali, vettori e rotazioni; movimenti già presenti dentro di noi che aspettano solo di essere espressi e di farci divertire! Impareremo a muoverci più liberamente, a sviluppare la nostra motricità e a ridurre i rischi di farci male durante la danza.

Vincent Michaud

Vincent Michaud
Vincent Michaud

Vincent Michaud è un ballerino bretone-scozzese che ha studiato balletto classico con Francine Lancelot per diversi progetti barocchi e allo stesso tempo si è dedicato anche alle danze folk. Ha sempre cercato di collegare il mondo del folk con le danze storiche e contemporanee creando una commistione di stili in grado di combinare tradizione e libertà di espressione individuale.

 

Stage di danze portoghesi

Dal Repasseado al Fado de Espinho, dal Pingacho a Erva Cidreira, questo stage ci mostrerà l’energia, la diversità e la gioia presente nelle danze tradizionali portoghesi, con particolare attenzione al repertorio interpretato dai Parapente 700, in modo da poter godere al meglio il loro concerto!

Eva Parmenter

È dalla tenera età che Eva Parmenter è appassionata di danza e musica. Con la partecipazione alla prima edizione di Andacas Festival, nel 1996, la musica europea e le danze popolari hanno cominciato a dare ritmo al suo percorso di vita, diventando come una “seconda casa”.
Nel 2007 inizia la sua attività di insegnante di danze tradizionali all’Aveirense Theatre e presso l’Ateneo di Coimbra. 
Successivamente tiene numerosi laboratori in varie parti del Paese, così come in Belgio, Francia, Olanda, Spagna e Italia.
Il suo percorso formativo resta in continuo aggiornamento poiché Eva partecipa ogni anno a stage presso diversi insegnanti, principalmente in Francia. Attualmente ha una laurea in Danza presso la Faculdade de Motricidade Humana di Lisbona e continua l’attività professionale di musicista e insegnante.

 

Stage di ballo liscio antico

Filuzzi è il termine con cui, nel territorio di Bologna e provincia, si indica il particolare modo di suonare e ballare il liscio (balli di origine centro-europea quali valzer, mazurka e polka) in cui ancora oggi si ritrovano alcuni passi e figure derivanti dai balli antichi contadini (i bâl spécc). Una caratteristica, questa, che molti altri lisci italiani (alcuni dei quali sono, peraltro, standardizzazioni o creazioni delle scuole di ballo) non hanno.

Giancarlo Stagni

Il laboratorio di ballo verrà tenuto dal maestro Giancarlo Stagni, allievo dello storico ballerino filuzziano Nino Masi, “maestri” a cui è stata tramandata l’arte non in una scuola di ballo ma nelle cantine, nelle rimesse, nelle stalle, da chi sapeva ballare, senza alcun ausilio tecnico se non, a volte, un vecchio grammofono. Prezioso durante il laboratorio di ballo sarà anche l’intervento di Carlo Pelagalli, allievo di Stagni nonché esperto di storia della Filuzzi.

 

Hatha Yoga

Il dio Shiva, in una delle sue rappresentazioni, è Nataraja, signore della danza che schiaccia sotto di se “l’ignoranza”. E’ però anche lo yogi perfetto, eternamente immerso nella beatitudine e nel samadhi.

L’hatha yoga parte dall’aspetto più “basso”, cioè la percezione assoluta del corpo fisico/grossolano, aspetto fondamentale nella danza, per poi condurre al raggiungimento degli stadi di supercoscienza.

Salvo Angelico

Salvo
Salvo Angelico

Salvo Angelico si avvicina allo yoga giovanissimo e inizia il suo percorso come allievo della rinomata Accademia yoga a Roma. Contemporaneamente all’approfondimento dell’hatha yoga studia yoga tantrico e shivaismo del Kashmir. Dopo anni di pratica intensa si diploma insegnante in India presso l’ashram Yoga Vidya Gurukulamî di Swami Ananda Saraswati.

Concerti di Venerdì 13 Maggio

Concerti

19:30-21:00 – Sùna! 

Sùna!
Sùna!

Sùna! (Suona!) è più che un ordine, è un’esigenza! Quando la musica è finita e rimane nell’aria la voglia di suonare, di ballare e di cantare, un urlo irrompe nel silenzio e come per incanto la festa ricomincia. È da questa voglia di far festa che nasce SÙNA!

Tre suonatori pugliesi, Giovanni e Francesco Semeraro e Domenico Celiberti, che fanno rivivere, attraverso le loro voci ed i loro strumenti, i suoni e le atmosfere tipiche delle feste popolari del sud Italia. Ma ora basta parlare… SÙNA!


 

21:30-23:30 – LyraDanz

Avete mai ballato una mazurka sulle note melodiose di un salterio ad arco? Vi siete mai lasciati travolgere in una bourrée suonata da un’arpa?
Se non avete mai vissuto questa esperienza mistica dovete assolutamente scoprire i LyraDanz!
LyraDanz nasce dall’incontro di tre musicisti accomunati dalla passione per il folk, e già affermati nel panorama della musica celtica, trad e da ballo, che quasi per sfida sperimentano l’utilizzo di strumenti inconsueti nel repertorio del bal folk.
Un’arpa come non l’avreste mai immaginata, che si sgancia dalla connotazione di strumento melodico e sognante e mostra un’anima “mediterranea”, ritmica e giocosa.
Un salterio ad arco, mai contemplato nella musica da ballo e generalmente associato alla musica antica, qui utilizzato in modo moderno e sfruttato al limite delle sue potenzialità melodiche e virtuosistiche.
Una chitarra che, spaziando dal manouche alla rumba, dal flamenco al jazz, diventa strumento trainante nella sperimentazione.
Un progetto nuovo, inedito, spumeggiante, che esplora il repertorio da ballo francese, occitano, bretone, basco, arricchito da composizioni originali.

Spotify: Lyradanz
 

00:00-02:00 – Wim Claeys & Bruno Le Tron

Per questo concerto avremo l’onore e il piacere di presentarvi due dei musicisti del famoso e ipnotico gruppo dei Tref: Wim Claeys e Bruno Le Tron. Dopo 10 anni di ricerche musicali, non si pongono alcun limite. Come ambasciatori virtuosi dei loro strumenti, questi musicisti hanno girato il mondo e suonato con gli artisti più famosi. La loro fama è indiscutibile e noi non vediamo l’ora di ascoltarli e ballare insieme a voi sulle loro note!

Wim Claeys & Bruno Le Tron nei Tref

Concerti di Sabato 14 Maggio

Concerti

16:00-18:00 – L’Osteria del Mandolino

Osteria del Mandolino
Osteria del Mandolino

Mandolini, chitarra, ocarina, contrabbasso e organetto si incontrano all’Osteria del Mandolino, un luogo dell’anima nato dalle nebbie del passato, un luogo nel quale cose antiche tornano a vivere e dove è ancora possibile ascoltare una serenata, avere vent’anni e ballare abbracciati, ed in un percorso di ri-conoscenza entrare in contatto con la parte più intima e vera di noi stessi.

Suonare questi strumenti, questo repertorio, è come tornare a casa dopo aver viaggiato tanto e nel compiere questo ritorno ecco l’incontro con l’ocarina, “terra” bolognese che suona, dal 1853. Questa terra, che strappata ai piedi dei danzatori si fa suono, ne rende più leggeri i passi e più vorticosi i frulli.

Osteria del Mandolino:
Domenico Celiberti: mandolino, violino, voce
Antonio Stragapede: mandolino, chitarra
Marco Visita Marcheselli: organino bolognese
Federico Massarenti: ocarina di Budrio
Nicolò Scalabrin: chitarra
Peppe Aiello: contrabbasso

Facebook: Osteria del Mandolino

19:30-21:30 – Blue Reed Trio

L’incontro musicale ed umano di tre musicisti, Valerio Rodelli, Massimiliano Felice e Matteo Giuliani, provenienti da stili e formazioni differenti, ha portato alla nascita di questo interessante ensemble. Spaziando dal jazz al folk, con fugaci sapori reggae e della musica latinoamericana, ci accompagnano in un viaggio unico che alterna momenti di estrema dolcezza a altri di forza prorompente. Prepariamoci a godere la loro musica coinvolgente e divertente, gratificando l’ascolto del pubblico più attento ma anche le gambe del ballerino più instancabile e scatenato!

 

Sito: Blue Reed Trio
Spotify: Blue Reed Trio

 

22:00-23:00 – Andrea Capezzuoli e Compagnia

Storie, leggende, canzoni, ballate, danze del nord Italia vengono “condite” con suoni, melodie e ritmi provenienti da diverse regioni d’Europa e d’America: dal romanticismo della mazurka francese all’energia travolgente del reel del Québec. Una musica di contaminazione tra folk e jazz, tra tradizione e innovazione, che coinvolge, cattura il pubblico e lo trascina in un viaggio sonoro e ludico ricco di energia e complicità, caratterizzato dalla gioia tipica della festa e dal piacere della buona musica. Sentiremo organetti, chitarra, violino e voci accompagnati dal battere dei piedi (podoritmia), la percussione tipica che dona un tocco unico a questo sound.

Sito: Andrea Capezzuoli e Compagnia
Canale Youtube: Andrea Capezzuoli e Compagnia

 

00:30-02:30 – Parapente 700

“Parapente (parapendio) è un’idea di libertà illimitata, un’immagine di ballo universale, dove ogni corpo, da un estremo all’altro non è più che libera espressione del pensiero”.

Quando la musica trasporta i ballerini qua e là, cullati dall’abbraccio di un violino e una concertina, fra mazurke d’acqua, polske d’aria, circoli di terra e scottish di fuoco, questa musica si rinnova, reinterpreta e ricrea ogni volta. Mescola ritmi odierni con influenze dal passato… Il gruppo ha viaggiato per tutta Europa e il loro stile è caratterizzato da influenze diverse: italiane, francesi, svedesi, portoghesi ed altre. 

In gruppo o in coppia, vi invitano a ballare al suono della loro musica!

Facebook: Parapente 700

Concerti di Domenica 15 Maggio

Concerti

18:00-20:00 – Musicanti D’la Bása

Gruppo che si occupa di musica popolare da ballo del periodo che va dalla seconda metà dell’Ottocento agli anni ’40-’50 del Novecento.

La musica tradizionale delle nostre terre, ricercata e raccolta dagli anziani suonatori e dagli eredi di chi non c’è più, è associata ai canti popolari da osteria e alle canzonette del dopoguerra. I Musicanti ci faranno divertire sulle note di ricordi passati e recenti coinvolgendoci e facendoci scoprire/riscoprire la musica tradizionale emiliana!

Musicanti D’la Bàsa
Luca Lodi: cornamusa francese, ocarine di Budrio
Nicholas Marturini: fisarmonica, organetto
Riccardo Gatti: ghironda, batteria
Giovanni Varelli: fisarmonica, chitarra ritmica
Diego Devincenzi: contrabbasso

Sito: Musicanti D’la Bàsa
Spotify: Musicanti D’la Bàsa

 

20:30-22:30 – Snaarmaarwaar

Direttamente dal Belgio questi tre eccellenti artisti ci delizieranno con la loro stupenda musica che mescola un groove energico a melodie calde e avvolgenti, tradizione e avanguardia, delicatezza e ritmo. State certi che ci faranno ballare e divertire con tutta la carica e l’energia che possiamo esprimere!

Snaarmaarwaar:
Maarten Decombel: mandola
Ward Dhoore: mandolino
Jeroen Geerinck: chitarra.

Sito: Snaarmaarwaar
Spotify: Snaarmaarwaar

 

23:00-01: 00 Geronimo

Lo conoscete, suona in alcuni dei gruppi più famosi del panorama folk: Hot Griselda, Triple-X e in uno dei gruppi che avrete il piacere di sentir suonare in questa stessa serata, gli Snaarmaarwaar. Credete che una chitarra da sola non basti a farvi ballare tutta la notte? Cambierete idea dopo aver conosciuto Geronimo! Grazie al suo straordinario talento vi sorprenderà con pezzi intriganti e variegati. Sarà la perfetta conclusione di questi tre giorni di festival!

Facebook: Geronimo