Reno Folk Festival 2018

Anche quest’anno a Bologna si balla al Reno Folk Festival! Scopri le novità della XVII Edizione

Concerti, Stage, Balli, Danze, Amicizie, Yoga, Escursioni, Sale da ballo, Musica, Musicisti, Insegnanti e chi più ne ha più ne metta!

Vi aspettiamo dal 7 al 10 Giugno a San Lazzaro di Savena (appena fuori Bologna) per vivere tutti insieme 4 giorni di concerti e stage, condividere musica, sorrisi, abbracci ed emozioni. Zef, KV Express, Cocanha, Montanaro-Cavez, Komred e tante altre formazioni italiane ed europee vi aspettano insieme a noi: scoprile tutte nella nuova locandina aggiornata col programma completo!

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  • Giovedi 7

    Suonatori della Valle del Savena

    I Suonatori della Valle del Savena presentano al pubblico di città una testimonianza della cultura musicale delle valli bolognesi. Il gruppo riunisce sul palco tre generazioni di suonatori, tutti nati da un apprendistato tradizionale; eseguono quindi il repertorio dei balli antichi “ad orecchio”, insieme al liscio elaborato attraverso le orchestrine più moderne.
    Archam

    Gli Archam sono un gruppo balfolk brutto e cattivo che suona male male male. Non ci si spiega perché la gente che li ascolta balli e si diverta, eppur lo fa. Indubbiamente i loro pezzi, un pessimo mix di influenze francesi, irlandesi, sarde e da tutto il bacino del mediterraneo, ahimè, in qualche modo fanno presa sui poveri danzatori.
    Questo fenomeno di dubbio gusto ha avuto inizio a Bologna, noto luogo di perdizione, grazie alla presenza dei famigerati Giovani Danzatori Bolognesi, che ha nutrito e protetto i loschi figuri che lo animano.
    Si noti che il nome Archam deriva dal dialettale arciàm, “richiamo”: si intuisce quindi la natura beffarda e ingannevole di tale empia entità.
    I cospiratori che ne fanno parte, dei veri e propri perdigiorno, diciamolo, sono stati più volte riconosciuti e segnalati.
  • Venerdi 8

    Sonadores de Lobas

    Il gruppo è nato in collaborazione con l’associazione Lobas fondata da Gianni Mereu, che da oltre 30 anni si occupa della diffusione delle danze della Sardegna nei principali festival nazionali ed internazionali. L’ensemble che ha in organico i principali strumenti della tradizione e in repertorio le molteplici danze dell’isola caratterizzate da un forte impatto sonoro e ritmico.
    TSK

    Suoniamo come liberi musicisti che volenterosamente si ritrovano ai balli. Ci piace la musica tradizionale e l’improvvisazione. Soprattutto cinque di noi suonano insieme durante gli eventi del Club di danza tradizionale di Vilnius (TŠK). Durante le feste suoniamo musiche folk lituane, lettoni, estoni, bielorusse, polacche e di altri luoghi. Nello stesso grupo di cinque spesso rappresentiamo il TŠK (sia suonando per i balli sia insegnando a ballare), in eventi maggiori a Vilnius ed in altre città.
    ZEF

    Un desiderio comune di scuotere le convenzioni e di trascinare i ballerini in un giro mozzafiato! Un mix di personalità forti, una tempesta colorata sul palco… Concerti e danze, musica elettrizzante, ipnotica, dal neo-trad alla musica attuale.
    Così si presentano gli ZEF, gruppo francese che da oltre quindici anni si ispira alla tradizione musicale popolare transalpina e la ripropone in chiave moderna con composizioni originali.
  • Sabato 9

    Komred

    I Komred sono cinque giovani musicisti che hanno scoperto, insieme, molto presto la musica e la danza tradizionale dell Auvergne, a Gamounet presso l’associazione “Les Brayauds” dei fratelli Champion, che ha promosso la conoscenza delle radici musicali e coreutiche della Basse-Auvergne. I Komred sono sempre al servizio dei ballerini, con un ricco lavoro di arrangiamenti che sfrutta al meglio i timbri e le sonorità dei loro vari strumenti. Le bourrées e le altre melodie tradizionali sono lavorate, digerite, colorate…nel rispetto dello stile, del fraseggio e della cadenza.
    Bilaka

    Bilaka é il polo di produzione coreutica dei Paesi Baschi. Un collettivo di Bayonne che accoglie e raggruppa ballerini e musicisti in progetti di ricerca e conservazione del patrimonio immateriale dei Paesi Baschi, dalle sue radici più popolari fino all’espressione più all’avanguardia.
    Questi specialisti della danza e musica tradizionale basca saranno presenti al Reno Folk Festival 2018, oltre che per il concerto, per presentarvi il loro spettacolo “Soka”, una delle loro recenti creazioni, ma anche per proporvi due stage di danza tradizionale basca e un ballo trad.
    Duo Montanaro-Cavez

    Il duo composto da Sophie Cavez (BE) e Baltazar Montanaro (FR) propone musica originale per organetto e violino. I due giovani musicisti, attivi da anni nell’ambito della musica tradizionale e acustica, presenteranno il repertorio dell’ultimo lavoro discografico Escale, prodotto dalla radio nazionale belga.
    Una proposta artistica raffinata, intima, da non perdere. Un concerto intenso, una musica senza frontiere, emozionante e coinvolgente da ascoltare e da ballare.
  • Domenica 10

    Cocanha

    Tre voci, vibranti e sonore con percussioni basse ed acute. Tolosa è il punto di incontro di questo trio, che orgogliosamente canta la propria quotidiana lingua occitana. Le tre musiciste scavano nel repertorio tradizionale e ridanno vita a questo materiale vivido e risonante, enfatizzando la sua natura danzante e restituendogli una esuberante polifonia percussiva. Mani e piedi sottolineano il ritmo della danza. Con il suo bordone percussivo, il “tamborin de còrdas” dei Pirenei, o tamburo a corde, grezzo e accattivante, aggiunge un battito vitale al canto. Melodie, armonie e ritmi vocali creano un’alchemia di voci: il bordone sostenuto, le note alte delle voci, l’unisono che dà un nodo alla gola agli ascoltatori, un vastissimo registro di suoni che fanno volare la fantasia.
    Carampana

    Il quartetto, capitanato dal violinista e ricercatore etnomusicologo Roberto Bucci, rappresenta la più sincera tradizione, staccata e liscia, di Romagna e montagna bolognese. Ci presenteranno un repertorio da ballo molto ricco, ma anche a rischio di oblio.
    KV-Express

    Arriveranno dal Belgio i KV Express – un gruppo centrato sulla sua fondatrice, Sophie Cavez, che è uno dei più prolifici fisarmonicisti del Belgio. Insieme a Bo Waterschoot al basso e Jo Zanders alle percussioni, crea un suono fresco che unisce folk, jazz e rock, mescolati con molti stili del mondo tradizionale, specialmente dai continenti europeo e americano.
    Fino ad oggi hanno pubblicato due album – LUNA nel 2007 e D-Sensation nel 2010. Entrambi gli album trasmettono le radici popolari belghe eseguite con il vigore e la varietà ritmica tipici dei KV Express. Presentano brani belgi di alta qualità, musica acustica rilassante, creativa e crossover. I KV Express suonano un repertorio balfolk (bellissimi valzer, polke, schottisch) nelle feste e nei club popolari belgi, colpendo dritto al cuore dei ballerini.
    Tomma Tomme

    Domenico Celiberti e Alessia Cravero, polistrumentisti e cantatori da anni impegnati in diversi progetti di musica popolare del sud Italia, per l’occasione accompagnati dalla voce e dal tamburello di Antonella Tavaglione, giovane e valente suonatrice e cantatrice del Gargano, si ritrovano con un repertorio incentrato sui canti polivocali e suonate da ballo tradizionali in un viaggio sonoro fra Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.